La foto del mese

La foto del mese
FOTO: Vjj by Kiki

venerdì 23 maggio 2008

Biòs- Lògos (Βιολογία)

Neurotrasmettitori sinapsi elettrochimiche /Catene sequenziali /Di acidi nucleici /Mi parlano di te mi parlano di te mi parlano di te mi parlano...

Mitosi, meiosi, cromosomi, vita.
Io amo la biologia!
L'ho sempre amata, sin dal mio primo approccio con la materia.
La prof. invece l'amavo un po' meno e la cosa sembrava reciproca. Ricordo che per tutto il primo quadrimestre del secondo anno di liceo (vale a dire il primo anno in cui avrei studiato la materia), non si degnò nemmeno di interrogarmi... mi "saltava" poggiando il suo ditino ora al di là ora al di quà del rigo sù cui sostava il mio cognome.
E' stata la prima e l'unica volta in cui, alla prima occasione buona, vale a dire l'impreparazione del mio compagno Guido, mi offrii volontaria. Dato che in quell'occasione chiesi come unica "clausola" che non fosse messa a registro l'impreparazione del povero Guido, il gesto mi valse anche l'affetto e la venerazione (all'epoca materialmente tradotti in due pacchi di patatine al formaggio e niente
scherzetti e battutacce per una settimana) del malcapitato a cui avevo salvato il .... sì, insomma, feci un FIGURONE!...ma questa è tutt'altra storia.
Ciò di cui non smetterò mai di vantarmi fu quell'interrogazione che, alla classe suonò come una lezione vera e propria. Mi ero documentata su altri testi, avevo lavorato sodo e, ricordo che nonostante la prof.
ci provò più e più volte le tenni testa!

Il voto? 7!...che vi dicevo?... la prof non mi amava, no!

giovedì 22 maggio 2008

Goood mooorning


La vjjukebox è lieta di farvi ascoltare e vedere questo bel video e questa spensierata canzoncina, molto estiveggiante... fatene buon uso ^_^ e mentre ballicchiate il motivetto pensatemi, se volete (così ballicchio con voi!!!).

sabato 17 maggio 2008

Sono ia! (già da due anni)


Ti giri e ti rigiri... prosegui nel fare le tue cose serie, le cose da grandi. Vorresti trovare più tempo da trascorrere con lui, ma non lo trovi 'che hai un obiettivo e una capocciona dura da gestire.
Ma poi, ecco che il regalo più bello per questi suoi due anni di vita sul pianeta terra non lo fai tu a lui... ma lui a te: ti fissa e ti dice "ia!".
Ragazzi, chi di voi si trovasse un cucchiaio e una scodella a portata di mano mi raccolga!
Sono liquefatta (squagghiai!) sul pavimento... un misto tra stupore e voglia di spupazzarmi quel faccino dolcissimo!!!
... e son già due anni!

Auguri patatina.

giovedì 15 maggio 2008

Una giornata.

Ieri mi alzo.
Presto -_-.
Faccio colazione con la Micia.
Appena un po' di correttore sotto gl'occhi stanchi e Viaaa. Destinazione fiera (o mercato se preferite), che è un po' la nostra via Monte Napoleone di Catania (i milanesi DOC e gl'amanti della firma possano perdonarmi l'accostamento!)... vedi gente, compri cianfrusaglie di cui ancora devi ben capire l'utilità, poi passi dal banco del pesce, del fruttivendolo, del verdumaro (quello con le verdure belle esposte!) e uso-mulo fai ritorno a mani appesantite e portafogli free.
Adoro questo genere di bagni di folla!
Tornata a casa mi siedo al pc. Gironzolo un po' sul web, ascolto un po' di buona musica per ricaricarmi... penso: potrei studiare... ma mi convico presto che non è il caso.
Faccio NIENTE tra la cucina, il bagno e la scrivania per ben due ore.
Metto la tuta e... PALESTRA... a sfogare la pigrizia dell'ozio.
Poi film... lo cerco in tv, ma oramai è diventato impossibile trovarne uno in prima serata e che non sia palloso, quindi desisto e accetto quel che mi si propina. L'accidia distrugge i cervelli, ma che vuoi fare?
I liceali? ...e liceali siano! Al termine del telefilm (interrotto prepotentemente dalla pubblicità in maniera più frequente di quanto abbia mai notato prima) spengo e resto sospesa a pensare un po'. Penso ai miei anni di Liceo, ai compagni di classe che oggi han tutti o qualche capello in meno in testa o qualche fede al dito... penso che, anche se qualcuno tra noi aveva dei progetti e magari li ha perseguiti e conseguiti, tra quei banchi di scuola nessuno avrebbe mai potuto lontanamente avvicinarsi all'idea di ciò che poi è stato di noi. Spengo la luce sul comodino, poggio la testa sul cuscino e accosto le coperte al viso... son passati solo nove anni da quelle ricreazioni passate al bar e sgomitare, lire alla mano, per una bolognese prosciutto, pomodoro e mozzarella, ma a me sembra quasi un'eternità.

Foto: Mary Indelicato

martedì 13 maggio 2008

Come promesso ieri...



PS: scusate il ritardo di postaggio ma son dovuta andare a rubare un 30 all'Uni... :D

lunedì 12 maggio 2008

Buongiorno!

Bateau dice che nei club dublinesi questo pezzo spaccava, e a giudicare dalla frequenza con cui mi ci imbatto anch'io direi... ANCHE QUI!
Il ritornello mi gira nella testa come un'ossessione e il video (che per motivi arcani non son riuscita a postare) mi fà ridere.
Buona giornata a tutti! Oggi un po' di parole e musica, domani solo musica... 'che tutto il resto non mi và!

boomp3.com


FOTO: l'immagine si riferisce a ciò che mi piacerebbe fare oggi.

martedì 6 maggio 2008

"Paura del diverso, paura del possibile, paura che il diverso sarebbe anche possibile"

Lungo le sponde del Fiume di Pmor, ho trovato questo spunto a riflettere sull'attualissima paura del diverso e del possibile... paura innata e immotivata che solo un lavoro di apertura e conoscenza può placare o, nel migliore dei casi, cancellare. Paolo ha lanciato un sassolino interessante: cercare esempi positivi... difficile oggi! Di "storie" buone non ce n'è più (a no?).
Se ci immergiamo nel passato anche recente, là troviamo anime ispiratrici di valori come l'ugualianza, l'amore, la non violenza ed il rispetto della vita altrui. Sono sicura che non c'è bisogno di darvi dei nomi, vi basterà soffermarvi un attimo... e loro, le loro idee rivoluzionarie, la loro immagine... vi si paleserà nel cuore e negl'occhi. Ma è tutto passato, è tutto inattuabile...
Inattuabile... e chi lo dice? Lo dice la parte codarda di noi, lo dice chi, speculando sulla paura delle streghe, grida al diverso ed alla sua imminenza! Ma il diverso non c'è, non c'è mai stato: carne, sangue, idee religiose e culturali, una sola terra da calpestare e dividere, un solo desiderio: vivere pienamente (non c'è uomo che non lo desideri).
La faccio facile? No, la faccio come sarebbe se immezzo non ci fossero filtri, se dentro ci fossero solo buone intenzioni, non rabbia repressa da sfogare, non facili generalizzazioni.

Sono d'accordo con la madre di Calvin...


(io Calvin lo adoro!)
Questa strip per ridere... di una cosa seria, come l'egoismo che muove un genitore a preferire un possibile danno sulla vita del figlio all'ammissione di un semplice "non lo sò". La menzogna e l'orgoglio non pagano. MEMENTO!

giovedì 1 maggio 2008

Articolo 1 della Costituzione italiana.


boomp3.com
Attraverso un periodo di sfiducia, un periodo che mina alla base il mio futuro perchè non mi fà sperare in una possibilità di trovare una collocazione sociale.
Attraverso un periodo che non sò se mai troverà fine, dove se hai un lavoro continuativo, se lavorando non ci resti secco ed hai pure il culo di avere una casa, sei fortunato.
A me, che di ragioni economiche e questioni affini ne capisco poco o nulla, han provato a spiegare che è il mondo del lavoro che si evolve e si fà flessibile... ma io la chiamerei anche solo precarietà. Ma di questa precarietà devi accontentarti, altrimenti a casa ad aspettare che il telefono trilli o la casella di posta si rinnovi di qualcosa che non sia la solita spam...
Questo è il mio PRIMO DI MAGGIO per quest'anno: mesto, sospirato, disilluso!

lunedì 28 aprile 2008

Il positivismo dello Gnu.

Delle volte pare proprio che le cose che accadono ed a cui io partecipo siano fatalmente legate, come se volessero spronare la mente a soffermarsi su questo più che su quel pensiero.
Sabato Dario Fo, intervistato da Fazio, spiegava sarcasticamente, alla sua maniera, di quanto possa esser stolto il pensiero positivo fine a se stesso.
Si pensa positivo per non ponderare le conseguenze, per tenere a riposo la mente e lasciare che accada ciò che deve perchè ciò che sarà, sarà dolce... è deciso! (questo riassumendo "al succo" le parole del Fo... e ne convengo anch'io).
Più tardi, nella mattinata del giorno che seguirà, sentirò pronunciare queste parole a mò di vanto da colui che "mai si è sentito nel giusto" (il tono di questo mio appellativo è, ovviamente, ironico): "è che io penso sempre al positivo e lei... lei è sempre negativa, vede in tutto solo l'aspetto negativo". Senza nulla togliere alla positività ed all'ottimismo, intese come coraggio di operare nel miglioramento della condizione umana, come speranza che illumina le passioni e le fortifica... beh, caro amico che "mai si è sentito nel giusto", il tuo è senza dubbio un positivismo dello Gnu!

(per meglio intendere, rimando alla visione del video, già linkato, su youtube)

Semplicemente tu non ti curi di osservare le cose per quel che sono, esse ti appaiono solo per come tu le vuoi vedere.

lunedì 21 aprile 2008

Tutti hanno un sogno...

...Il difficile è coltivarlo, proteggerlo, lasciare che viva nella tua vita...
Sognare è pericoloso... più di quel che si potrebbe pensare, perchè il sogno rende invincibili, rende imprevedibili, fà di un uomo un supereroe.
E lo dimostrano i bambini che di sogni ne coltivano tanti (perchè la vita non li ha ancora disillusi) che sanno correre fin dove il fiato lo consente, per poi voltarsi e sorridere guardando indietro a tutta la strada già fatta... e mentre ancora il fiatone rende difficile il respiro, ecco arrivare una farfalla e loro sanno di doverla accarezzare, sanno che è lì il significato di quella corsa, e infischiandosene del fiato corto, riprendono a sognare con le braccia tese ai colori delle sue ali.


venerdì 18 aprile 2008

Per riflettere.

Leggo dal mio testo universitario: "obiettivo fondamentale della conservazione degl'alimenti è l'applicazione di opportune tecnologie che consentano in definitiva una più equa distribuzione delle risorse alimentari fra i popoli e nei diversi periodi dell'anno"... equa distribuzione... fra i popoli...
Sospendo la lettura. Vado al pc e... eccomi qua!

Ho ripensato, leggendo queste parole, al servizio di domenica scorsa a Report (qui) quando, non potendo parlare d'altro per via delle elezioni imminenti, la puntata ha avuto come oggetto un argomento su cui si dovrebbe riflettere molto, credo.
Vado di citazione (che di parole più esaustive non ne troverei tra le mie):

Siamo ciò che mangiamo, questo vuol dire che il cibo oltre ad essere una merce, deve avere anche un senso. L’agricoltura, riportano i testi scolastici , è alla base dell’economia e della vita. Il ciclo completo dell’agricoltura oggi, secondo gli studi della Fao incide per il 30% sul riscaldamento del pianeta, tanto per avere un raffronto, i trasporti non legati al settore dell’alimentazione incidono per il 17%. Il settore zootecnico, invece produce gas serra 296 volte più dannosi del COo2, questo è il letame. L’aumento degli allevamenti è dovuto all’aumento del benessere quindi all’aumento del consumo di carne, questo nonostante tutti gli studi medici dicano, che mangiare troppa carne fa male. Un americano ogni anno ne mangiano 122 chili , un italiano 87, un cinese 50, un indiano 4. Bisognerebbe ridistribuirla meglio, ma se il modello è la nostra ingordigia si può rischiare di arrivare alla rovina del pianeta. Un hamburger di 150 grammi, prima di arrivare sulla nostra tavola ha consumato 2500 litri di acqua, tutta quella che serve per irrigare il terreno che cresce mais o il foraggio che serve ad alimentare l’animale. Ma la carne è poca cosa rispetto ad un sistema di produrre e consumare che sfugge alle ogni logica minime di tutela, della salute, del pianeta, del portafogli. Possiamo continuare a fregarcene, oppure vedere di cambiare abitudini.

Detto questo, se avete tempo e voglia guardatevi la puntata che ho linkato (qui).
Le notizie (qui qui per fare alcuni esempi) che ci sono arrivate in questo periodo, sembrano suggerirci che è il momento di riflettere.






mercoledì 16 aprile 2008

Soddisfazioni (anche se piccole).


Alla fine le piccole soddisfazioni prendono il sopravvento sulle piccole delusioni, le piccole delusioni si fanno un po' più piccole e per un attimo ti pare di non vederle.
Infondo domani si ricomincia a lottare, a lavorare, a crescere.
Questa sera un po' di musica, una buona lettura e la tua voce è tutto ciò che desidero.
Domani si ricomincia.

lunedì 14 aprile 2008

Ora mi metto a letto...



...chiudo gl'occhi, zittisco Vespa (odioso uomo odioso), m'addormento... domani mattina sarà tutto svanito, sarà solo un brutto sogno... PERCHè NON è POSSIBILE CHE GLI ITALIANI SI SIANO FOTTUTI ANCORA UNA VOLTA!!! NO.
PERCHè NON è POSSIBILE CHE A CHIUNQUE CHIEDI, QUESTO CE L'HA SEMPRE CON IL SILVIO NAZIONALE... CHE NESSUNO AMMETTE DI AVER VOTATO PDL EPPOI... eppoi vincono loro! NO. NON CI VOGLIO CREDERE.

venerdì 11 aprile 2008

La questione, di questi tempi, non è più chi votare ma... se votare!


Nera: (accendendo una sigaretta) Beh, sì... insomma, che fai? tu ci vai a votare?
IO: (sospirone)... non sò, non sò... non ho ancora deciso (pausa di silenzio, gli sguardi rivolti al nulla. Nera respira la sua sigaretta)... che poi, se rifiutiamo la scheda solo noi due in tutta Italia che c'abbiamo concluso?
Nera: Infatti! 'Che se lasci bianco, regali alla maggioranza... se non voti, fai quello che se la prende comoda e se ne infischia... se ci disegni un crigno per fartela annullare, è sempre un regalo al partito con la maggioranza... (altra boccata di fumo, ma con più rabbia)... è un bel problema!
IO: Vero!
Nera: Vero!

giovedì 10 aprile 2008

Rifugio d'uccelli notturni.

Quando la lessi la prima volta ero alle scuole medie.
La prof voleva che la imparassimo a memoria e non mi dispiaque. La ricordo ancora, come tutte le poesie che mi si sono conficcate sottopelle...
Quasimodo, Leopardi, Ungaretti, Shelley... e così tanti altri, ma Quasimodo, Quasimodo è mio compaesano !!! (ebbene, sono una siracusana con origini modicane).
Quando la prof ci chiese lo sforzo di memoria, ricordo che chiese pure un breve commento, Qual'è il vostro rifugio... il vostro "nido"...?
Il mio luogo fisico di personale rifugio è stato per molto tempo un sasso, grande abbastanza da potermici accomodare e posto in piena campagna, dietro a quella che era casa mia. Poi è stato un sasso a picco sul mare. In definitiva, credo si possa dire che il mio "nido" è un qualunque sasso con cui possa dividere i miei pensieri.


In alto c'è un pino distorto;

sta intento ed ascolta l'abisso

col fusto piegato a balestra.

Rifugio d'uccelli notturni,

nell'ora più alta risuona

d'un battere d'ali veloce.

Ha pure un suo nido il mio cuore

sospeso nel buio, una voce:

sta pure in ascolto, la notte.


- S. Quasimodo -

mercoledì 9 aprile 2008

You just keep me hanging on ...


...Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on ...


boomp3.com

Chi di dovere riconoscerà tanti indizi utili e si sentirà destinatario di questo (nemmeno troppo) messaggio cifrato . Gli altri possono godersi Lou Reed, semplicemente.
Certo è che, una volta tanto un giorno perfetto, sia un desiderio di tutti (credo) e che, la canzone stessa ne parla, sono le persone a fare la perfezione... è il godere del respiro del mondo in una giornata (la prima) veramente tiepida e promettente.

martedì 8 aprile 2008

Vorrei...


...in questo periodo mi capita di sorprendermi sempre più spesso mentre esercito quest' azione fantastica. E sembrano talmente tante le cose che vorrei , che mi sento un' ingrata per non riuscire ad accontentarmi di quel che ho. Ma non è forse questo il momento in cui tramite i sogni si costruisce la propria vita? mi dico... e così mi rassicuro della mia non colpevolezza e proseguo a fantasticare, con una fermezza di intenzione che fino a poco tempo fà non mi apparteneva. Sembra quasi che, lungo la strada e senza accorgemene, io abbia scelto ciò che voglio ed adesso abbia preso a camminare per raggiungerlo!

E siccome "Vorrei" mi fà venire in mente anche una bellissima canzone del PoetaGuccini, accompagno questo verbo mentre percorre la strada del mio desiderio, e ve la faccio ascoltare...


domenica 6 aprile 2008

Non alzate quella cornetta...


Eravamo lì... io, mamma, papà, fratello, cognata, nipotino, nonno e Bateau.
Squilla il telefono tra un sorso di caffè e un cestino di pasta frolla con crema e fragole.
Rispondo.
"SONO PIERFERDINANDO CASINI..." , mi sento dire da un messaggio registrato.

Tutto ciò è ai limiti dell'assurdo.


Foto: qui.

venerdì 4 aprile 2008

Pilu & Cimentu armatu. ('n'du culu alla speranza!)

Riguardo queste giornate d'Aprile.


Improvvisamente "gli amici" riappaiono, la casella delle mail trabocca di inviti a questa e quella conferenza e tutti ricordano il tuo nome.
Improvvisamente il "senso civico" ha più senso, tutti sono carini e sorridenti ma soprattutto hanno idee chiare e voglia di cambiare il mondo intero... loro penseranno al tuo futuro. In cambio ti chiedono un piccolo contributo: una X al posto giusto.
No, non è la primavera. E' l'epoca di vendemmia.

lunedì 31 marzo 2008

Per te stesso ugualmente t'amerei.


Dalla mole di ricordi concatenati e imprevedibili che questa sera si affacciano alla mia mente, inizio a sospettare un'indole senile niente promettente... cioè: come mai? Mi sveglierò domani? (faccio corna puntando sul monitor)... ma sì, sì! Ho troppe cose da fare domani. Devo svegliarmi per forza.
La vita mi riserva ancora molte sorprese, come quelle gocce adagiate sui tuoi occhi... parlarti, parlare al mio dolcissimo torturatore... a colui che senza scrupoli, cuscino alla mano, mi faceva restar afona dalle schigghia che facevo ['che tanto la mamma non ti sente (ahahah)].
Parlarti e sentire che un po' del mio dolore veniva a sgravarsi ... 'chè tu lo stavi raccogliendo perchè non mi asfissiasse!... così parafrasando Sbarbaro io vorrei solo che sapessi che...

Fratello, se anche tu non fossi il mio fratello, per te stesso egualmente t’amerei.

venerdì 28 marzo 2008

In biblioteca.

Uomo (con una bomba a mano ananas [finta, spero] sotto il cavo ascellare si avvicina sorridente ad una Bionda un po' svogliata che chiacchera con altri due uomini): Buongiorno! Hai visto? (e gli mostra il simil-ordigno) La devo ancora montare però!
Bionda (con aria tra il risentito e l'indifferente [e non chiedetemi come possa fare ad assumere l'una e l'altra "aria" contemporaneamente]) Ciao! (e gli strappa di mano l'ananas, poi si rivolge al pubblico come a cercare consensi [NB: pubblico maschile! L'unica altra donna nel raggio di 2 metri ero io e mi mostravo intenta alle mie letture]) Guardate! E' grande come il cervello di voi uomini!
Uomo (senza troppo offendersi): e il vostro allora? è delle dimensioni di questa linguetta! (accenna una smorfia [giuro!], poi sorride con gl'altri due astanti, tutto orgoglioso per la battuta fatta, gira i tacchi e se ne và!)
Bionda (senza aggiungere altro, lo segue)

IO: (rimasta sola, penso) come si spiega che uno và girando con una simil-bomba a mano sotto braccio? ...ma sopratutto, come spiegare l'imprudenza del voler a tutti i costi prendere per il culo uno che gira con una simil-bomba a mano sotto braccio?

giovedì 27 marzo 2008

Come a dire: non abbassare la guardia!



[...] Le masse non si fanno manovrare, dicono i giovani rivoluzionari di oggi: e c'è da meravigliarsi che lo pensino, se per loro il nazifascismo è già esperienza storica, scotto già pagato e giudicato; mentre non meraviglia lo pensasse, nel 1933, un giovane di ventisei anni. [...]


La scomparsa di Majorana, Leonardo Sciascia.

venerdì 21 marzo 2008

Vado... ma torno!


Siamo giunti all'ennesima pausa-blog. Siamo arrivati anche per quest'anno alla Pasqua.
Questa festività religiosa ha avuto da sempre su di me un "effetto maggiore" del Natale. Non sò dire il perchè. La Passione del Cristo impressionava non poco la mia immaginazione di bambina (e lo fà tutt'ora)... e dovevo forzarmi spesso, per non scoppiare in pianto durante la funzione religiosa.
Il dolore ha fatto paura anche a nostro Signore, pensavo... chissà come si sentiva non capito... quanta forza ci vuole per accettare, prima, e affrontare, poi, il proprio destino!
Ed io che del Destino ho avuto sempre un po' paura (così ineluttabile e imprevedibile com'è), provavo un'incommenssurabile ed incontenibile pietà.

Sulla scia di questi ricordi (che spero non vi abbiano rattristati, non devono! Infondo la Pasqua è luce, è vita nuova, è speranza...tutte cose positive!!!) vi lascio... vi auguro una felice Pasqua e vi prometto di tornare presto!

giovedì 20 marzo 2008

Sorridete!


Ed ora so ch'era la primavera (in un sorriso... rinascere...)
dai mille fiori dei suoi modi amabili.
E in quel calore e nella sua raggièra (in un sorriso... rinascere...)
ho percepito che un sorriso ha una forza piena.
E in quell'ebbrezza di fragranza vera (in un sorriso... rinascere...)
ho ben capito che un sorriso può fare molto.

Uhh, se il mondo lo sapesse...
Uhh, se il mondo ne scoppiasse...

Il Sorriso - Marlene Kuntz.

Dalla notte trascorsa tra incubi e pensieri pesanti, girandomi e rigirandomi nel letto di marmo su cui le mie ossa sembravano schiacciarsi, non avrei mai scommesso che la giornata di oggi potesse riservarmi tanta gradevole leggerezza... tiepida l'aria, lunga la passeggiata tra amiche. Camminare tra la gente per il gusto di scontrare le spalle, incontrare gli sguardi e chieder scusa in un sorriso... sorrisi immotivati e pieni... immotivati ma irrefrenabili.
Sorrido e non lo nascondo, i pensieri sono tanti, le priorità sono altre, ma oggi è il primo giorno di primavera, sorridiamo! Per tutto il resto c'è tempo... c'è tempo...

lunedì 17 marzo 2008

Sulla rinnovabilità come strategia di sopravvivenza.

Ieri sera, dopo Fazio Fabio, ho continuato la mia serata della Domenica sulla rete3 (generalmente comincio da "Per un pugno di libri" col simpaticissimo Neri, per finire, finchè la palpebra regge, a "Parla con me"), 'che dalla Domenica scorsa è ripreso Report ed io lo seguo sempre con molto piacere. Questa Domenica l'inchiesta di Michele Buono e Pietro Riccardi, aveva titolo "L'altro modello".
Energie rinnovabili (eolica e solare, per esempio) come forme alternative a quelle odierne, prima tra tutte il "RE PETROLIO" di cui pensiamo non si possa fare a meno ma che in realtà a meno... si dovrà fare per forza! (almeno, questa è la mia idea).
Io a quest'idea ci penso da un po' e nel mio piccolo provo a cambiare le mie azioni per correggere la traiettoria delle reazioni. Dico nel mio piccolo, perchè già la realtà cittadina non aiuta l'educazione del cittadino stesso (basti pensare che, almeno sotto casa mia, la raccolta differenziata è una scelta... e chi la sceglie lo fà senza ricevere assicurazione della perpetuazione nella catena, cioè... chi raccoglie fà un tutt'uno e addio differenza?)
Personalmente ho molto da studiare a tal proposito, voglio saperne di più... perchè voglio cambiare le sorti del pianeta! Sì... io! Puntino alle pendici del vulcano, io, voglio che il salvabile sia salvato e credo nella priorità della cosa... anche se per i nostri cari politici priorità non è, se non c'è un programma fisso (cioè approvato e sostenuto dall'una e l'altra fazione) che faccia crescere la ricerca e la sperimentazione in questo campo!
Vi confesso una "fesseria" che però mi ha colpita: nel mio viaggio a Dublino, città che ribadisco splendida, ho notato un "cattivo costume" diffuso, chiamiamolo così... lo spreco del cibo!
Più di una volta ho visto gettar via piatti colmi di carne o pesce aquistati poco prima e poi inspiegabilmente abbandonati (e badate, io stavo mangiando le stesse cose! Non era perchè erano cattive!).
Ora, il succo e questo: nella nostra società la regola è acquistare, consumare... di più, di più, ancora... ed in questa falsa fame non riusciamo ad esser mai sazi e appagati... e lo spreco è la diretta conseguenza dell'ingordigia di una nicchia malata in un mondo affamato.

Per chiudere due video. Per sensibilizare la nostra inappetenza-fame convulsiva.


sabato 15 marzo 2008

Live in love.

Ieri sera ho assistito al concerto dei Marlene Kuntz (sito) al Metropolitan di Catania. Io non sono una fan sfegatata, ma apprezzo lo "sforzo" di testi e di sound dei Marlene... ad ogni modo la mia sintetica opinione è: BELLO! (se vi capita, ne vale la pena!)
Il concerto si è aperto con la voce di Cristiano Godano che leggeva, al pubblico accomodato sulle poltroncine rosse della sala ancora del tutto al buio, queste parole che riporto perchè ne possiate godere pure voi. Buona lettura.

"Questo ti farà soffrire, mio povero amore. Il nostro picnic è finito; la strada è buia, piena di buche, e sull'auto il bambino più piccolo comincia a sentirsi male. Un povero sciocco ti direbbe devi essere coraggiosa. Ma qualunque cosa io possa dirti per farti animo o consolarti sarà come una minestrina insipida - tu sai quello che voglio dire. Tu l'hai sempre capito. La vita con te è stata incantevole - e quando dico "incantevole" intendo canti e voli e viole, e quella morbida, rosea "v" nel mezzo, e quelle sillabe sulle quali si incurvava indugiando la tua lingua. La nostra vita insieme è stata allitterativa, e quando penso a tutte le piccole cose destinate a morire, ora che non le possiamo più condividere, sento come se fossimo morti anche noi. E forse lo siamo. Vedi, quanto più grande è la nostra felicità, tanto più sfumano i suoi bordi, come se i contorni si sciogliessero, e ormai essa si è dissoluta del tutto. Non ho smesso di amarti; ma qualcosa è morto in me, e nella nebbia non riesco a vederti... Questa è tutta poesia. Io ti sto mentendo. Vigliacco. Niente è più vile di un poeta che mena il can per l'aia. Credo tu abbia intuito come stanno le cose: la solita dannata formuletta, "un'altra donna". Con lei sono disperatamente infelice - ecco, questo almeno è vero. E penso non ci sia molto altro da aggiungere su questo lato della vicenda.
Non posso fare a meno di pensare che nell'amore ci sia qualcosa di essenzialmente sbagliato. Tra amici si litiga o ci si perde di vista, e anche tra parenti stretti, ma non c'è questo spasimo, questo pathos, questa fatalità che stà attaccata all'amore. L'amicizia non ha mai l'aspetto di una condanna. Perchè, cosa succede? Non ho smesso di amarti, ma poichè non posso continuare a baciare il tuo caro, pallido volto, dobbiamo lasciarci, dobbiamo lasciarci. E perchè? Perchè l'amore è così misteriosamente esclusivo? Si possono avere mille amici, ma si deve amare una sola persona. Non è il caso di parlare degli harem: io sto parlando della danza, non della ginnastica. O si può forse immaginare un portentoso turco che ami ognuna delle sue quattrocento mogli come io amo te? Quando dico "due", ho già cominciato a contare e non vi è più limite. Esiste solo un numero vero: Uno. E l'amore, a quanto pare, è l'esponente migliore di questa unicità."

"La vera vita di Sebastian Knight", Vladimir Nabokov.



giovedì 13 marzo 2008

Il senso in un istante.

Stanca ma felice, per un cammino lungo e magico, prendo posto sul bus e metto sulle orecchie un po' di musica perchè accompagni i pensieri.

Pioggia sottile, gentile ed impalpabile cade nonostante un sole caldo... è quasi il tramonto e dal verde nei prati fino alla linea blu del mare spunta un arcobaleno. In quel momento iniziano queste note (prego avviare la song)...
boomp3.com
...a poco a poco il cuore mi si riempie di Gioia... gioia di esserci, di poter godere del mondo... tenerezza dei sentimenti, della fortuna di possederli.
E riscopro la dolcezza della meraviglia negl'occhi di una bambina che preme il naso sul finestrino, incredula di tanto e tale incanto di colori.
Mi abbandono, vinta quasi fino alla commozione, "senza utilità"... ma appagata dalla pienezza (labile purtroppo) di un senso.. quello che ogni giorno rincorriamo e puntualmente perdiamo.

mercoledì 12 marzo 2008

Milano-Catania... solo andata.

-L'aereo sorvola il mare e fende l'abbagliante ovatta soffice, mentre il sole bussa caldo e impertinente all'oblò della cabina-

Lui: ah, quanto mi è mancato il NOSTRO caldo sole!
Lei: (sorriso di circostanza)

-pochi istanti di silenzio-

Lui: sono stato a Milano questo fine settimana... lo faccio praticamente ogni fine settimana che posso... sai, a me piace divertirmi e nel mio paesino non c'è mai niente da fare! A Milano invece è tutta un'altra vita!!! Dico bene?
Lei: (altro sorriso di circostanza mentre, alzando le spalle, scrolla la testa come a dire “non saprei...”)
Lui: (imperterrito!) Hai trascorso anche tu il fine settimana a Milano?... ci conosciamo? Mi sembra di averti già vista!
Lei: (sorridente ma già scocciata per l'insistenza del forzato dialogo che la distraeva dai suoi pensieri)... Ho fatto scalo a Milano, dove ho pernottato solo una notte...e... credo di no! Non ricordo di averti conosciuto prima, magari assomiglio a qualcuna che conosci.
Lui: chissà? Eppure... (sempre più interessato) e dove sei stata?
Lei: (rassegnata all'inevitabile) Ho trascorso qualche giorno a Dublino, sono andata a trovare degli amici ed il mio ragazzo.

-Per un po' cala il silenzio, Lei ritorna a fissare le nuvole -

Lui: Io a Milano ho molti amici, quando salgo, nei fine settimana, mi ospita mio cugino, lui è milanese... Usciamo insieme. E' lui che mi ha presentato ad i suoi, ed ora anche miei, amici... se non hai un giro non ti diverti lì...
Lei: capisco... certo, se si hanno degli amici con cui trascorrere le serate è una fortuna!
Lui: sì... noi andiamo sempre in discoteca (fà un nome) vicino all'Hollywood, hai presente?
Lei: No! (secco e deciso)
Lui: vabbè... a Dublino ci sono belle discoteche?
Lei: veramente non saprei... non mi piace frequentarle, quindi non mi sono neppure interessata di informarmi... preferisco buona compagnia, buona musica e...(sorridendo)... una pinta di Guinness.
Lui: ... io invece preferisco la discoteca. Ci incontro sempre un sacco di VIP : Ricucci, Briatore, D&G... questo sabato c'era la Moric... beh, non è mica bella come sembra! Mi ha deluso! (arricciando il naso) E' tutta siliconata.
Lei: (pensando “perchè, non hai mai visto un primo piano di Nina a StudioAperto?”...) ah!(sorriso)
Lui: A Milano si vive bene... io faccio spese lì, compro i vestiti. Recentemente sono stato nel negozio di D&G ed ho comprato una giacca da 1500 euro...
Lei: (pensa:“questo è un folle!!!”...dovrei impressionarmi?)
Lui: Se hai un locale lì i soldi non ti mancano... ogni sera questa gente (vale a dire i VIP di cui sopra) spende un sacco di soldi 1000, 2000 euro... champagne e cocaina! In Sicilia invece non sappiamo fare niente perchè non abbiamo la testa, noi ci basta fregare gl'altri, andiamo avanti per amicizie... col sole che abbiamo noi, i locali potrebbero fruttare molto di più... il turismo dovrebbe essere la nostra forza ed invece siccome siamo stupidi non facciamo niente... i milanesi invece...
Lei: (iniziando ad indispettirsi)... semplice allora! Trasferisciti a Milano!!!
Lui: no, no... in Sicilia c'è un clima invidiabile... eppoi si mangia troppo bene! (sorriso ebete) Dico bene?
Lei: (accennando un sorriso)... di quel che dici condivido solo il 10%... e nemmeno pienamente!

martedì 11 marzo 2008

Il ritorno.

I'm back! Dublino è stata un po' come me l'avete descritta anche voi, ragazzi... vale a dire: emozionante, affascinate, piena di musica e gente allegra.
Il mio ritorno in realtà è datato domenica 9 Marzo, ma mi son concessa qualche giorno per riprendere sonno e ri-collegearmi alla routine.
Nei prossimi giorni riaffioreranno le sensazioni, le immagini e le idee che hanno accompagnato questo viaggio ed allora comincerò a raccontarvi. Per adesso voglio ringraziarvi tutti e suggerirvi (anche se ho letto che alcuni sono già stati o prevedono a breve di andare) un viaggetto in Irlanda!
FOTO: Vjj ad Howth

sabato 1 marzo 2008

Il viaggio.

Non è il mezzo con cui farò il mio viaggio... anche se mi piacerebbe che fosse un on the road col qui presente VW, ma di partire parto!
Vado a Dublino per pochi ma, già sò, piacevolissimi giorni e col furgoncino Peace&Love non conveniva... troppi tratti a nuoto, anche per un pesciolino come me!
Vado e lascio la foto del mese nuova, questo post, alcune scadenze universitarie in sospeso, un paio di libri da finire, Berlusca e Walter nel pieno della campagna elettorale (oddio che dispiacere!!! ;P ), le lasagne della Zia'Ntunell (questo mi spiace vero!) che non gusterò, perchè verranno preperate nei giorni della mia assenza, e le zavorre di ogni giorno (... queste le ritroverò tutte lì al mio ritorno, c'è da scommetterci... ma mi sento già più leggera lo stesso).
Parto sola. E' la prima volta per me. Zaino in spalla, bagaglio essenziale... vado e, non ho messo ancora un piede davanti all'altro che... già non vorrei tornare!!!

see you later...

PS: vi lascio pure una canzuncella... per tenervi compagnia. Appartiene all'album che sto ascoltando in questo periodo... (eppoi, a dispetto delle apparenze, è in tema con il viaggio: dico bene Bateau? sto arrivando, sole in tasca, per rinfrancarti! RESISTI!!!)...
buone cose a tutti!


Visto da qui lo spazio sembra immobile /Come in attesa che cada qualcosa in più. /Crateri che io non avevo visto mai /Dove si annidano i demoni e gli angeli. /Oggi io e te siamo comete instabili, /Luci intrecciate che fendono oscurità. /Le tue braccia io riscalderò /Finché avrò fiato /Io soffierò via le tue nuvole. /Tra tempeste ed eclissi, /Le galassie e i riflussi, /Tra deserti e ghiacciai /Il mio sole, il mio sole, il mio sole /Sarai. /E sono qui a immaginare anche per noi /Un tempo sospeso /Un frammento di eternità. /Quanto di te /Per sempre acceso viaggerà. /Le curvature del tempo /Ci attendono. /Ma se adesso tu /Resti con me finché avrò fiato, /Soffierò via le tue nuvole./Tra tempeste ed eclissi, /Le galassie e i riflussi, /Nei crepuscoli so /Che il tuo sole, il tuo sole, il tuo sole sarò.



venerdì 29 febbraio 2008

Il bisestile.

Il bisestile di questo 2008 mi regala un giorno in più per cercare la degna sostituta dell'attuale foto del mese... questa volta la vedo dura! Sceglierò il meglio che posso ( e che ho autorizzazione ad usare).
Questi colori mi mancheranno!!!

giovedì 28 febbraio 2008

chi'ddici?!?

Confesso la mia ignoranza: difronte al MEME, la mia reazione è stata più o meno la stessa del pupo qui a fianco.
Detto questo, una volta venuta a capo della questione meme, ringrazio pubblicamente Janas per le belle parole che hanno motivato la sua scelta nei miei confronti! (sei avvertita però: c'è stata gente che per meno ha conquistato tutta la mia devozione... sto pensando seriamente di fare una statua con le tue fattezze e metterla su un piedistallo in camera mia!).
Durante le mie indagini alla ricerca del significato del meme, poi, mi sembra di aver capito che oltre a dare il diritto di nomination ai nominati, usa la tecnica della catena, per cui la perpetuazione è d'obbligo... ed io non sarò da meno! Ecco il regolamento:

"Dai il premio a persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti. Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog."
Secondo il seguente regolamento io dovrei citare un po' tutti... da janas, che ho scelto per simpatia e colore a pmor, che mi ha colpito per i temi ed il modo in cui questi vengono trattati, gica che è un rivoluzionario che mi fà divertire o prescia, conterranea pazzerella e dal buon gusto musicale e valentina, donna dalla scrittura incantevole e maliziosa... dopotutto io "amici blogger" ne ho pochini ma... sono tutti sceltissimi e ad ognuno di loro và il mio meme (farlo sapere a tutti non sarà impresa facile!)... così... meme per tutti!!!!
...offre vjj ^_^

Resoconto della settimana.



Oltre a sommare un altro anno di età a quelli fino a qualche tempo fà dichiarati, in questi giorni ho:
  • festeggiato con una torta buonissima;
  • goduto di un sole tiepido ma deciso, seduta ad occhi socchiusi;
  • osservato mio nipote mentre, guanciotte alla Heidi, dormiva quieto vicino a me;
  • sofferto delle solite incomprensioni che mai si esauriscono;
  • provato dolore addominale alla notizia di tante vite spezzate;
  • cambiato canale quando la notizia, al solito, è diventata spettacolo;
  • pianto lacrime di felice commozione per un pensiero gentile regalatomi;
  • fatto zapping...(ogni volta che passavo su Rete4 all'ora del TG, c'èra una foto di Berlusconi, manco a dirlo!);
  • visto tre ragazze sedute a prendere il sole e raccontarsi "le cose" e desiderato ritornare sul balcone di casa Duro;
  • preparato la lista delle cose che non devo dimenticare di portare con me in questo viaggio verso Dublino;
  • sognato ad occhi aperti il momento in cui potrò riabbracciare Bateau...
...e voi, che avete fatto in questi giorni?

venerdì 22 febbraio 2008

Pensiero uggioso.


Per come la vedo io, ad alcuni piace crogiolarsi in pensieri negativi, altri ne sono semplicemente sopraffatti, altri ancora si scansano (abilmente elastici) e non ne vengono mai toccati... sono i più fortunati, ma anche così non è detto che alla fine non vengano raggiunti!

Io appartengo ai sopraffatti. Loro (i pensieri negativi) nascono e mi vincono, soprattutto alla sera, soprattutto quando mi deludo!
Ciò nonostante non arriverò mai a rinunciare a questa vita nè a me... il pensiero uggioso passerà, lo sò, basterà aspettare che questa grigia acqua torni a tramutarsi in miele.



boomp3.com

boomp3.com

giovedì 21 febbraio 2008

Pezzi di vita.

Avete presente la classica domanda che si fà, in genere al primo appuntamento, per capire i gusti dell'altro: il tuo film preferito? La tua canzone preferita? Il tuo piatto preferito? Il tuo libro preferito?... O_0
Vi sarete trovati sicuramente, almeno una volta, a dover stilare una sorta di elenco preferenzile su una di queste domande, per poi sceglierne SOLO uno! (mica puoi dirli tutti!!! SCEGLI!!!)
Ebbene: io odio elencare, e tanto più SCEGLIERE. Voi no?
Non sò perchè (forse uno psicanalista potrebbe rispondermi, ce ne è uno tra voi?) ma la cosa mi crea non poco imbarazzo.
Io mi son convinta che il motivo sia che, in ognuno delle cose che amo c'è una parte di me, perchè il mio pensiero è dentro questo o quel verso di una canzone... di una poesia... di un libro... perchè il mio gusto è dentro un panino colmo di maionese, patatine e tonno, così come nella ricotta appena fatta.

Per ribadire la mia assoluta incapacità alla scelta nell'elezione di un SOVRANO che mi inquadri col giudizio altrui, eccovi qui, ad esempio, due dei film che amo di più... in essi (come in altri) c'è una parte di me, c'è un ricordo di ciò che ero prima di "viverli" e di quello che ho desiderato essere dopo.



mercoledì 20 febbraio 2008

domenica 17 febbraio 2008

Senza parole.

venerdì 15 febbraio 2008

"Occorre essere attenti per essere padroni di se stessi"

"Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!" (Luca 11:46).

Ho letto questa citazione mentre girovagavo sul web in cerca d'informazione.
Lungi da me voler convincere l'eventuale lettore del post della bontà o meno di un punto di vista rispetto all' altro. Ma non posso ignorare una cosa che ritengo importante.
Dentro la legge 194 io non ci vedo solo una regolamentazione, ci vedo quello che in realtà c'è: un ancestrale dilemma etico.
Leggo oggi su Panorama le parole di Ferrara: “Se tu affermi: voglio obbligarti a partorire, sei un fanatico. Se aggiungi: voglio punirti penalmente perché rifiuti la maternità, sei un fanatico. Ma se tu dici, come la lista per la vita e contro l’aborto dice: voglio che la donna incinta sia un «soggetto sociale privilegiato», voglio che sia libera di non abortire per ragioni materiali, di solitudine anche psicologica e morale, voglio che la cultura del mio tempo non la inganni e non le proponga la soluzione comoda dell’aborto come un mezzo di contraccezione moralmente indifferente, allora non sei né un fanatico né un cinico, sei un essere umano razionale “.
Quello che dice (qui nello specifico, intendo) Ferrara non è sbagliato (anche se per come la vedo io non c'è niente di comodo nell'aborto).
Scegliere la vita sulla morte, scegliere il bene sul male... ci hanno insegnato, prima, ed abbiamo saggiato con mano, poi, è sempre la scelta migliore.
Ma, tutti voi signori e signore, non me ne abbiate a male se io resto pur sempre dell'opinione che abolire una scelta sia come sbarrare una strada.
L'aborto è senza dubbio una decisione tra le più detestabili e dolorose che una donna possa prendere, e scegliere di sostenere proteggere e aiutare una donna a preferire la vita sulla morte è fuor di dubbio un gesto doveroso e saggio... ma non è limitando la sua possibilità di scelta che la sosterremo... noi le stiamo solo implicitamente dicendo... o così o ti lapidiamo!

giovedì 14 febbraio 2008

Piccola parentesi

Dico... ma avete visto le " ogl" della pagina di Google?... due vecchietti che si tengono per mano!
ma che amore!... queste son cose che ti inteneriscono il midollo!!!!

Restando (più o meno) in tema, oggi GOLONDRINALOCA mi ha mandato questo ... ed io mi son detta: vabbè! facciamo uno strappo alla prassi, per cui il 14 Febbraio è un giorno come altri, e diamo "voce" agl'innamorati che oggi passeranno da qui.
Innanorati (e non) di tutta Italia, fra un perugina e l'altro, godetevi questo video, oltre a quello della Golondrina...
non è forse questo l'amore?
Un gioco di continui guido io- guidi tu, in cui non c'è mai un vero vincitore, in una continua ricerca di equilibrio che è vitale!

martedì 12 febbraio 2008

Soffice come il marmo.

No, non mi riferisco alla ciambella che mi son cimentata a cucinare dell'altro giorno.
No, non mi riferisco nemmeno agl'asciugamani quando scordi l'ammorbidente.
Non è mia intenzione, infine, alludere al fondoschiena di chicchessia, uomo/donna, scultoreo e inarrivabile...

Voglio spendere queste due parole lapidarie per descrivere in maniera inequivocabile le condizioni in cui sosta inerme la mia capacità d'apprendimento (ma anche d'espressione) in questo periodo.

Ecco: la mia mente è soffice (leggi anche accogliente o spugnosa) come potrebbe esserlo 10 cm di marmo bianchissimo.

La studente (e la blogger) è ufficilmente in panne.
Ci scusiamo per la momentanea interruzione.
Il collegamento sarà ripreso non appena possibile.

giovedì 7 febbraio 2008

Non sono faziosa...sono FAZIOSISSIMA!

Me lo dico da me... che tanto lo sò che è questo quel che si potrebbe pensare come conseguenza di ciò che stò per dire:
a me questa donna qui

mi altera le funzionalità di quella parte del sistema nervoso che regola l'autocontrollo!
Dopo appena 10 minuti dall'inizio di anno zero già accusavo tic nervosi, grazie ai suoi rispettosi interventi pieni di vocali aperte...
Ma secondo me quello che non digerisco (sotto sotto) è che non solo siamo conterranee, ma pure concittadine!
E' troppo!!!

martedì 5 febbraio 2008

A carnevale...

Buongiorno!... se buono si può dire.
A chi, come me, ha una montagna di doveri da assolvere, poco dovrebbe importare se oggi s'incotreranno sacro e profano, se l'intera città festeggia (oggi è S. Agata, per chi non fosse catanese D.O.C.) e te stai a casa a studiare, se oggi è l'ultimo giorno di quel rituale a cui non partecipo da almeno 5 anni (causa organizzazione Università, che fissa le sessioni d'esame a cavallo tra Gennaio e Febbraio) che tutti chiamano CARNEVALE.
Ma un panino gigante con carne e funghetti piccanti questa sera lo pretendo! Ecco...


Foto: vjjgeisha (scusate...mi andava di scherzare)

lunedì 4 febbraio 2008

Malinco-Paranoia.


Ieri, corpo morto sotto le coperte, aspettavo Morfeo guardando la Dandini alla tv (che la Dandini mi piace da sempre e Vergassola mi fà morire dal ridere quando capisco le sue battute).
Guarda che ti guarda, arriva l'intervista della Serena a Tim ...Wow! (penso), e mentre me la godo inizio a rivivere, con una serie di flash-back, la prima volta che mi invitasti ad uscire: andammo al cinema, luogo amato da entrambi, 'che davano Big fish.
La critica parlò di "film della maturità", ma io (che il caro vecchio Tim mi piace in qualsiasi salsa, basta che mi faccia sognare) non ricordo moltissimo del film... ricordo che mi piacque ascoltare la tua versione all'uscita dalla sala.
E adesso, il nuovo di Tim chissà dove e se lo vedrai...(sospiro)... questa lontananza mi stà uccidendo!
Ho la malinco-paranoia masiniana e forse ne morirò.
Conoscete la cura?



Ecco l'intervista!