La foto del mese

La foto del mese
FOTO: Vjj by Kiki
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giovedì 13 gennaio 2011

intermezzo



... è come per i profumi: certe cose bisogna provarle sulla propria pelle per sentirne la reale essenza, la "chimica" non puó ridursi ad un potrebbe... e nemmeno la vita!

mercoledì 1 settembre 2010

Tu non aspettarmi,preparati pure un sandwich.

Spesso i miei amici narrano di rallentamenti epici dei miei tempi di risposta... il "azione-reazione" su di me non sempre è valido.
Non sempre rispondo.
Ma non chiedo a nessuno di aspettarmi, fatelo solo se la cosa vi fà piacere. A me ne farà il doppio!

PS: Per il mese della mia Micia, la più bella fra le foto che Kiki mi ha permesso di fare! Benedetta Kiki... e mille grazie al mio Batò


venerdì 19 marzo 2010

Ma fuori c'è il sole...

"La felicità: come mai mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col suo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni."

Erri De Luca - il giorno prima della felicità

Il mio continuo ruminare i pensieri (per citare sempre De Luca e quel che dice del cervello dell'uomo) non ha motivo di essere. Se è vero quel che si dice in giro, allora molte cose non avrebbero motivo di essere. Eppure sono, imminenti e vere e non mi riesce di non ruminarle.
Nonostante io non riesca più a distinguere, credo, la percezione effettiva da quella che vogliono che io abbia della vita... in giro è il caos e se non è caos è comunque sua avvisaglia.
Ma fuori c'è il sole in Sicilia. E' tutto sottosopra ma il sole che illumina gl'occhi, rende piacevole anche questo disordine.

domenica 31 gennaio 2010

Gioverdì-Venerdì-Sabato


Giovedì
Sono seduta sul divano, guardo annozero, di solito cambio dopo un po', per problemi di fegato ingrossato: il dottore mi ha detto che devo smettere ma per me la paranoia è come una droga.Si parla di italiani che vorrebbero lavorare, ma non hanno dove impiegarsi... giovani con tutta la vita davanti e non più giovani che non possono più tornare indietro ma neanche avanzare, a quanto sembra... insomma appena esce fuori la parola dignità scoppio a piangere.Non è un pianto feroce, solo lacrime... come quando ti imbatti in un concetto/immagine che avevi dimenticato ormai e questo ti scuote cogliendoti impreparata e fragile.

Venerdì
Sono sempre seduta sul divano che faccio zapping nel tentativo di stordirmi, sbadigliare e con le ultime forze trascinarmi sul letto senza per questo svegliarmi del tutto, quando arriva la pubblicità del nuovissimo libro fotografico in edicola da non perdere: “NOI AMIAMO SILVIO”.
è più forte di me: scatta una risata sonora con tanto di plateale pernacchia.
Mio padre a metà fra il sorriso benevolo di un parrino (= prete) e il dissenso di chi, dall'alto dei sui venerandi anni, ha capito tutto replica: “ Voi giovani non lo potete soffrire (il Berlusca) ma non sapete cosa vi state perdendo!”.
Lo guardo seria (valutando la reale possibilità di inglobare anche me nella parola “giovani” dato che tra 28 giorni vado a quota 30 anni di vita e non so se ne avrò ancora diritto a star tra i giovani) e poi... riprendo a ridere.

Sabato
Ultime ore lavorative, impegnata nelle mie solite carte ma con un po' d'amarezza in cuore per un paio di cose storte che durante la mattinata m'erano piovute addosso, alzo gli occhi un attimo ed osservo E. Io laureata, lei futura Dottoressa... lei ci crede ancora, io ho smesso di credere dopo solo un anno e tre mesi circa dall'inizio di una emerita cippallippa.


ps: si cambia mese, si cambia foto anticipando di qualche ora... capitemi: domani lavoro!

martedì 13 ottobre 2009

Siracusa ascolta: è così che stanno le cose! (dedicata alla parte "wow" di siracusa)



Figlia dei fiori/punk/fumetto giapponese/quella che ascolta musica che conosce solo lei (anche se sono tutti artisti internazionali, si badi!)/quella che non sà abbinare i colori/quella troppo colorata/ troppo poco truccata/quella sempre in jeans...ma mettiti un po' in tiro! (ma mettitici tu!)/quella che parla poco/ quella che "hai un sorriso per tutti ma che cazzo! devi essere più cattiva"/etc etc...

QUELLA CHE, SAI CHE TI DICO?, QUASI QUASI... OGNI GIORNO... PRENDE UN PO' COSCIENZA DELLA PROPRIA
ANOMALIA (E DI QUELLA DELLA SUA CERCHIA DI AMICI) E SE LA GODE!!!

lunedì 12 gennaio 2009


Siracusa è la mia città. Siracusa è la mia gabbia dorata.

Ho lasciato Catania col magone, che quasi non pensavo di riuscire a sopravvivere.

Sono approdata a Siracusa perché qui mi si offriva un lavoro, qui c’è la mia famiglia, qui è prigioniero della disoccupazione anche il mio amore. Che sarà mai? Mi sono detta… ed ho ripreso la vita da dove l’avevo lasciata. Ma il dispiacere di dover riarrangiare i sogni sul volere degli eventi non mi lasciava pace. Poi ieri mattina, scendendo dal Belvedere, mentre attraversavo le mura dionigiane… mi si para davanti una festa di luce. Il sole riflesso sul golfo di questa città stretta e, in quel momento anche le fredde coperture plastiche delle coltivazioni in serra mi sono apparse bellissime. E mi sono sentita fortunata per la storia che mi circonda e la bellezza che fa meno amaro il mio soggiorno qui. Mi consolo di bellezza, di luce e di vita ho pensato, e le budella aggrovigliate si sono rilassate, come non avveniva da mesi ormai. Eccomi: aspettando condizioni migliori per ridestare i proggetti sopiti.

PS: qui ci vorrebbe qualche punto di vista alternativo del mio compaesano Enzo…

venerdì 28 novembre 2008

Giovine di belle speranze.

Nell’infinito senso di giustizia che mi ardeva in corpo nel 2002, io, giovane di belle speranze e poca esperienza, scrivevo: “chiunque cerchi meriterebbe di trovare”.

Ma come oggi so, e di questa consapevolezza mi rammarico più di ogni altra cosa, mi si creda!, (‘che è come lasciare spazio a questo fottutissimo mondo ingiusto) così non è!

E chi cerca non è detto che trovi… ma meglio di ieri oggi capisco l’importanza del cammino… cercare rende vivi… sviluppa i sensi e le loro percezioni si affinano… riempie i giorni e preserva i “muscoli” del cervello dalla morte certa del nostro passivo passaggio!




Immagine: Come sempre folgorata per caso ma in maniera adorabile da Gwaen

mercoledì 15 ottobre 2008

Word are meaningless and forgettable...


Ero piccolina quando ho visto per la prima volta questo video... non capivo un H di english (non che ora me la cavi meglio) e quindi non prestai cura al testo... un po' al ritmo... ma non fù nemmeno quello a coinvolgermi... furono gli spazi di cui godeva quel Re in cammino. Fù la sua sedia a sdraio su cui sedeva ad ammirare il mondo.
Questa mattina poi mi sono svegliata e sentivo di avere qualcosa fuori posto. Allora ho preso una penna aspettando di chiarirmi col mio amico di sempre, il foglio, ma niente. Quello che mi ripetevo tra me era solo questo: All I ever wanted - All I ever needed - Is here in my arms - Words are very unnecessary - They can only do harm (ovviamente pensavo in italiano... -_-) ...
Eccovi spiegato da cosa nasce questo post: da un fuori posto non meglio identificabile.

Enjoy!

mercoledì 1 ottobre 2008

Panta rei...

Tutto cambia, muta, si trasforma! Qualcosa anche più velocemente di quanto ci si aspetti.
Corre sul filo della vita ripetitiva e dei suoi rituali collaudati.
Corre nell'irruenza delle cose che ti lasciano sbigottita.
Corre e mai più torna.



PS: scusate il ritardo per la foto del mese... il mio gestore di linea mi ha fatto il solito piccolo dispetto!

mercoledì 17 settembre 2008

Vedo la luce...


La sensazione è quella che potrebbero raccontarvi i drappi leggeri di queste vesti bianche investite dal vento fresco del primo sentore d'autunno.
Ho spezzato l'ultima catena. Tra crisi di nervi, ripensamenti, speranze che temevano di manifestarsi e il sostegno davvero-davvero indispensabile di Caty-Nera e la Micia.
Senza di loro, della loro pazienza e delle loro dritte non ce l'avrei certo fatta.
Perchè io sono un lamento continuo, un continuo disperare, e l'unica cosa che mi dà conforto e mi zittisce è l'abbraccio (fugace) di due braccia amiche.

Foto: Laverne Ross.

PS: ho fatto a botte col tempo e la volontà... ed ho vinto. Per questa volta!
Gioite con me di gioia accecante!

PPS: "Anche la Speme, ultima Dea, fugge i sepolcri"... sono stata felice che il mio ultimo ricordo legato ad un esame comprenda Ugo Foscolo.

lunedì 1 settembre 2008

A prima vista.

Potrebbe sembrare che sia tornata alle mie sane e deliziose abitudini (come la lettura, la scrittura, la vita!). Così non è. Non del tutto per lo meno!
Per adesso sono solo tornata alla civiltà. L'eremo dove ho passato l'estate mi dava noia oramai.
Godrete di me a singhiozzi ancora per un po' di tempo. Ma c'era da aspettarselo, mi dico: se tutto ha un prezzo, come dicono, figurarsi la LIBERTA'!

mercoledì 23 luglio 2008

un sogno che mi costerà l'estate, ma che non posso fare a meno di rincorrere!

Sono le parole con cui ho definito ad una mia amica quello che sento in questo periodo... quello che faccio perchè lo sento!
Istante più istante meno i miei anni sopra i libri non torneranno certo indietro, quindi sembra quasi da cazzoni fare "follie" proprio ora, ora che ne manca solo una... una materia all'alba!
Ma io sento forte un impeto da cazzona che mi dice: vai, consumati!!! Prima finisce, prima riavrai la tua libertà...
Così oggi, 23 Luglio Verbena si ritira dal blog, su cui passerà di tanto in tanto, per iniziare un lungo lavoro di scavi... scavascavascava, come quello de le ali della libertà (il film), verso la luce!
Vi lascio uno spazio per recapitarmi incoraggiamenti e cose carine ^_^, una foto grande grande (come foto del mese, 'che questa volta temo non potrò rispettare i tempi giusti) scattatami il giorno del mio primo bagno estivo 2007 e una canzone, sentita già certamente parecchio in giro, ma che piace tanto alla Micia... e così anche a me (insomma il motivetto di quest'estate)!


martedì 17 giugno 2008

La dura realtà delle volte è anche troppo dura.

Questa vignetta così carina l'ho beccata qui.
E' stata come una folgorazione... esattamente quello che mi passava per la testa in quel momento!
Sì perchè vorrei far presente a chi di dovere che la realtà delle volte è fin troppo dura... insomma c'è proprio bisogno di tante spigolosità? Non si potrebbe imbottire con gommapiuma qualche angolo di vita?

C'è troppa ingiustizia per il mondo!
Lasciatemi almeno la speranza di cambiare le cose...



siccome che non mi và di buttare paranoia, riporto un pagliativo al pensierotriste appena formulato.
Tiriamoci tutti sù... loro sono Nordiche-Nostalgiche, davvero brave.

sabato 17 maggio 2008

Sono ia! (già da due anni)


Ti giri e ti rigiri... prosegui nel fare le tue cose serie, le cose da grandi. Vorresti trovare più tempo da trascorrere con lui, ma non lo trovi 'che hai un obiettivo e una capocciona dura da gestire.
Ma poi, ecco che il regalo più bello per questi suoi due anni di vita sul pianeta terra non lo fai tu a lui... ma lui a te: ti fissa e ti dice "ia!".
Ragazzi, chi di voi si trovasse un cucchiaio e una scodella a portata di mano mi raccolga!
Sono liquefatta (squagghiai!) sul pavimento... un misto tra stupore e voglia di spupazzarmi quel faccino dolcissimo!!!
... e son già due anni!

Auguri patatina.

venerdì 18 aprile 2008

Per riflettere.

Leggo dal mio testo universitario: "obiettivo fondamentale della conservazione degl'alimenti è l'applicazione di opportune tecnologie che consentano in definitiva una più equa distribuzione delle risorse alimentari fra i popoli e nei diversi periodi dell'anno"... equa distribuzione... fra i popoli...
Sospendo la lettura. Vado al pc e... eccomi qua!

Ho ripensato, leggendo queste parole, al servizio di domenica scorsa a Report (qui) quando, non potendo parlare d'altro per via delle elezioni imminenti, la puntata ha avuto come oggetto un argomento su cui si dovrebbe riflettere molto, credo.
Vado di citazione (che di parole più esaustive non ne troverei tra le mie):

Siamo ciò che mangiamo, questo vuol dire che il cibo oltre ad essere una merce, deve avere anche un senso. L’agricoltura, riportano i testi scolastici , è alla base dell’economia e della vita. Il ciclo completo dell’agricoltura oggi, secondo gli studi della Fao incide per il 30% sul riscaldamento del pianeta, tanto per avere un raffronto, i trasporti non legati al settore dell’alimentazione incidono per il 17%. Il settore zootecnico, invece produce gas serra 296 volte più dannosi del COo2, questo è il letame. L’aumento degli allevamenti è dovuto all’aumento del benessere quindi all’aumento del consumo di carne, questo nonostante tutti gli studi medici dicano, che mangiare troppa carne fa male. Un americano ogni anno ne mangiano 122 chili , un italiano 87, un cinese 50, un indiano 4. Bisognerebbe ridistribuirla meglio, ma se il modello è la nostra ingordigia si può rischiare di arrivare alla rovina del pianeta. Un hamburger di 150 grammi, prima di arrivare sulla nostra tavola ha consumato 2500 litri di acqua, tutta quella che serve per irrigare il terreno che cresce mais o il foraggio che serve ad alimentare l’animale. Ma la carne è poca cosa rispetto ad un sistema di produrre e consumare che sfugge alle ogni logica minime di tutela, della salute, del pianeta, del portafogli. Possiamo continuare a fregarcene, oppure vedere di cambiare abitudini.

Detto questo, se avete tempo e voglia guardatevi la puntata che ho linkato (qui).
Le notizie (qui qui per fare alcuni esempi) che ci sono arrivate in questo periodo, sembrano suggerirci che è il momento di riflettere.






martedì 8 aprile 2008

Vorrei...


...in questo periodo mi capita di sorprendermi sempre più spesso mentre esercito quest' azione fantastica. E sembrano talmente tante le cose che vorrei , che mi sento un' ingrata per non riuscire ad accontentarmi di quel che ho. Ma non è forse questo il momento in cui tramite i sogni si costruisce la propria vita? mi dico... e così mi rassicuro della mia non colpevolezza e proseguo a fantasticare, con una fermezza di intenzione che fino a poco tempo fà non mi apparteneva. Sembra quasi che, lungo la strada e senza accorgemene, io abbia scelto ciò che voglio ed adesso abbia preso a camminare per raggiungerlo!

E siccome "Vorrei" mi fà venire in mente anche una bellissima canzone del PoetaGuccini, accompagno questo verbo mentre percorre la strada del mio desiderio, e ve la faccio ascoltare...


lunedì 31 marzo 2008

Per te stesso ugualmente t'amerei.


Dalla mole di ricordi concatenati e imprevedibili che questa sera si affacciano alla mia mente, inizio a sospettare un'indole senile niente promettente... cioè: come mai? Mi sveglierò domani? (faccio corna puntando sul monitor)... ma sì, sì! Ho troppe cose da fare domani. Devo svegliarmi per forza.
La vita mi riserva ancora molte sorprese, come quelle gocce adagiate sui tuoi occhi... parlarti, parlare al mio dolcissimo torturatore... a colui che senza scrupoli, cuscino alla mano, mi faceva restar afona dalle schigghia che facevo ['che tanto la mamma non ti sente (ahahah)].
Parlarti e sentire che un po' del mio dolore veniva a sgravarsi ... 'chè tu lo stavi raccogliendo perchè non mi asfissiasse!... così parafrasando Sbarbaro io vorrei solo che sapessi che...

Fratello, se anche tu non fossi il mio fratello, per te stesso egualmente t’amerei.

venerdì 21 marzo 2008

Vado... ma torno!


Siamo giunti all'ennesima pausa-blog. Siamo arrivati anche per quest'anno alla Pasqua.
Questa festività religiosa ha avuto da sempre su di me un "effetto maggiore" del Natale. Non sò dire il perchè. La Passione del Cristo impressionava non poco la mia immaginazione di bambina (e lo fà tutt'ora)... e dovevo forzarmi spesso, per non scoppiare in pianto durante la funzione religiosa.
Il dolore ha fatto paura anche a nostro Signore, pensavo... chissà come si sentiva non capito... quanta forza ci vuole per accettare, prima, e affrontare, poi, il proprio destino!
Ed io che del Destino ho avuto sempre un po' paura (così ineluttabile e imprevedibile com'è), provavo un'incommenssurabile ed incontenibile pietà.

Sulla scia di questi ricordi (che spero non vi abbiano rattristati, non devono! Infondo la Pasqua è luce, è vita nuova, è speranza...tutte cose positive!!!) vi lascio... vi auguro una felice Pasqua e vi prometto di tornare presto!

giovedì 28 febbraio 2008

Resoconto della settimana.



Oltre a sommare un altro anno di età a quelli fino a qualche tempo fà dichiarati, in questi giorni ho:
  • festeggiato con una torta buonissima;
  • goduto di un sole tiepido ma deciso, seduta ad occhi socchiusi;
  • osservato mio nipote mentre, guanciotte alla Heidi, dormiva quieto vicino a me;
  • sofferto delle solite incomprensioni che mai si esauriscono;
  • provato dolore addominale alla notizia di tante vite spezzate;
  • cambiato canale quando la notizia, al solito, è diventata spettacolo;
  • pianto lacrime di felice commozione per un pensiero gentile regalatomi;
  • fatto zapping...(ogni volta che passavo su Rete4 all'ora del TG, c'èra una foto di Berlusconi, manco a dirlo!);
  • visto tre ragazze sedute a prendere il sole e raccontarsi "le cose" e desiderato ritornare sul balcone di casa Duro;
  • preparato la lista delle cose che non devo dimenticare di portare con me in questo viaggio verso Dublino;
  • sognato ad occhi aperti il momento in cui potrò riabbracciare Bateau...
...e voi, che avete fatto in questi giorni?

martedì 5 febbraio 2008

A carnevale...

Buongiorno!... se buono si può dire.
A chi, come me, ha una montagna di doveri da assolvere, poco dovrebbe importare se oggi s'incotreranno sacro e profano, se l'intera città festeggia (oggi è S. Agata, per chi non fosse catanese D.O.C.) e te stai a casa a studiare, se oggi è l'ultimo giorno di quel rituale a cui non partecipo da almeno 5 anni (causa organizzazione Università, che fissa le sessioni d'esame a cavallo tra Gennaio e Febbraio) che tutti chiamano CARNEVALE.
Ma un panino gigante con carne e funghetti piccanti questa sera lo pretendo! Ecco...


Foto: vjjgeisha (scusate...mi andava di scherzare)