La foto del mese

La foto del mese
FOTO: Vjj by Kiki

venerdì 30 maggio 2008

Se solo tutto fosse Full Of Love.

La prima macchina nuova ( non di seconda mano! non immatricolata 10 anni prima!) che mio fratello si comprò, era la macchina dei suoi sogni.
Per motivi di lavoro aveva preso il modello SV, ma... era lei: il colore, le forme, il motore, la casa costruttrice! Aveva circa 25 anni e gli occhi pieni di gioia quella sera!
In culo all'avarizia, aveva preso quella con lo stereo superfigo e il lettore multicd... insomma,caricavi fino a 6 (e dico 6) cd e con un semplice tastino (peraltro posizionato sul volante) saltavi da un cd all'altro... alta tecnologia!
Per farla breve, 'che qui non si vuol parlare di automobili, spinto dalla novità aveva fatto incetta di cd in un negozio di musica, credo, scelto a caso. A giudicare dai titoli dei dischi, pareva fosse entrato nel negozio poco prima della chiusura e, brandendo il potafogli avesse urlato: "fermi tutti, questa è vera pecunia!... ne ho tanta e sono emotivamente destabilizzato dall'euforia per quella macchina qui fuori, quindi datemi i primi cd che avete sotto mano... prestooo!"
Per continuare a farla breve, dopo appena una settimana, spenta l'euforia rincojonente, si rese conto che alcuni cd scelti quella sera non erano proprio il suo genere e così pensò (almeno credo) chi può ascoltare certe cose e non impazzire? chi c'ha i gusti strani?
Fu così che mi regalò un cd di Bjork con annessa motivazione: " è bello! ascoltalo!"

Ed eccoci arrivati al pensiero scatenante il post. Questo video di Bjork...

...è un video che avevo visto già, ma che ho imparato ad amare solo grazie al Dott Bateau (e questo post, infondo, è il post che son sicura avrebbe voluto e saputo meglio di me, scrivere lui!).
Il regista è Chris Cunningham (e assieme a compagnia bella) io non posso far altro, difronte a delle immagini così, ascoltando queste note, che dire: vorrei riuscirci anch'io!
Se rinasco voglio rinascere REGISTA DI VIDEOCLIP... sintetizzare in pochi minuti concetti "ingombranti" e di cui non ci si sazia mai come l'Amore, sull'onda di voci e parole incantevoli...

Uno di questi giorni, in cui riuscirò a mentenermi calmo l'animo mentre digito questa parola (Amore) sul pc, magari tornerò sull'argomento... (senza preamboli, promesso!)

lunedì 26 maggio 2008

Era una nuova Era.

Era il 2006, i mesi in cui l'anno volge al termine.
In quel periodo quella che oggi conosciamo con il nick di Vjj, viene a conoscenza (la ragazza è un po' tarda) dell'esistenza del Pianeta Web per puro caso, così come è proprio delle migliori scoperte. Una "parolina", per cercare approfondimenti scientifici per il lavoro di tesi sul motore Google e... eccola imbattersi nel mondo dei BLOG!
Subito esclama: Blog? what's this?

Incuriosita come una scimmia curiosa, naviga alla scoperta di questa sorta di mondo in cui ci si sputtana... ma anche no! Impara infatti che il Blog è la versione informatizzata ed iperestesa (nel senso della condivisione ampia) di ciò che ha sempre fatto: scrivere di sè!
Piano piano in lei cresce la voglia di mettersi in gioco, di leggere e lasciare che le si legga dentro!
Come tutte le partecipanti ad un concorso di bellezza dichiarano durante le interviste, anche Vjj dichiara di iniziare tutto per gioco... il gioco si fà scoperta... la scoperta piccola, gratificante conquista.
Impara nuove parole come dominio e templare, impara dove si trovano le lettere sulla tastiera... E' una nuova Era per Vjj. Dopo molta riflessione, il 26 Maggio 2007 decide il NOME del suo spazio (avrebbe scoperto solo più tardi che era inflazionatissimo), il suo nick (V per verbena, JJ come l'evoluzione fortunata e affettuosa di un nomignolo affibiatogli da un odioso individuo) e scrive il suo primo post.
Pur tuttavia si pone un obiettivo (si mormora che fosse più una scommessa con la Micia): almeno un commento da gente a cui aveva detto del Blog, e che avrebbe sicuro fatto un salto, entro una settimana... altrimenti zack! caput!!! Si chiude...
E' oramai storia che il commento arrivò, per un pelo... lo lasciò Nera! (prendetevela con lei)
Non era noto invece che, in seguito, un' altalenanza di umori la portarono a protendere ora per l'abbandono ora per il miglioramento delle forme e dei contenuti... ma si narra che gran parte delle "gratificazioni" che portarono alla stabilizzazione della volontà di proseiguire "nel gioco" arrivarono da "Blogger alieni" e dal più grande sostenitore di Vjj : il Dott. Bateau... a cui mando un bacio speciale.

sabato 24 maggio 2008

... era il 2001 e gli U2 suonavano così dal mio lettore cd...



I have spoke with the tongue of angels
I have held the hand of a devil [...]

I believe in the kingdom come
Then all the colors will bleed into one [...]

But I still haven't found what I'm looking for...

boomp3.com

Ho parlato la lingua degl'angeli
Ho stretto la mano di un demone [...]

Credo nel Regno dei Cieli
quel giorno i colori saranno uno solo [...]

Ma non ho ancora trovato quello che sto cercando...

venerdì 23 maggio 2008

Biòs- Lògos (Βιολογία)

Neurotrasmettitori sinapsi elettrochimiche /Catene sequenziali /Di acidi nucleici /Mi parlano di te mi parlano di te mi parlano di te mi parlano...

Mitosi, meiosi, cromosomi, vita.
Io amo la biologia!
L'ho sempre amata, sin dal mio primo approccio con la materia.
La prof. invece l'amavo un po' meno e la cosa sembrava reciproca. Ricordo che per tutto il primo quadrimestre del secondo anno di liceo (vale a dire il primo anno in cui avrei studiato la materia), non si degnò nemmeno di interrogarmi... mi "saltava" poggiando il suo ditino ora al di là ora al di quà del rigo sù cui sostava il mio cognome.
E' stata la prima e l'unica volta in cui, alla prima occasione buona, vale a dire l'impreparazione del mio compagno Guido, mi offrii volontaria. Dato che in quell'occasione chiesi come unica "clausola" che non fosse messa a registro l'impreparazione del povero Guido, il gesto mi valse anche l'affetto e la venerazione (all'epoca materialmente tradotti in due pacchi di patatine al formaggio e niente
scherzetti e battutacce per una settimana) del malcapitato a cui avevo salvato il .... sì, insomma, feci un FIGURONE!...ma questa è tutt'altra storia.
Ciò di cui non smetterò mai di vantarmi fu quell'interrogazione che, alla classe suonò come una lezione vera e propria. Mi ero documentata su altri testi, avevo lavorato sodo e, ricordo che nonostante la prof.
ci provò più e più volte le tenni testa!

Il voto? 7!...che vi dicevo?... la prof non mi amava, no!

giovedì 22 maggio 2008

Goood mooorning


La vjjukebox è lieta di farvi ascoltare e vedere questo bel video e questa spensierata canzoncina, molto estiveggiante... fatene buon uso ^_^ e mentre ballicchiate il motivetto pensatemi, se volete (così ballicchio con voi!!!).

sabato 17 maggio 2008

Sono ia! (già da due anni)


Ti giri e ti rigiri... prosegui nel fare le tue cose serie, le cose da grandi. Vorresti trovare più tempo da trascorrere con lui, ma non lo trovi 'che hai un obiettivo e una capocciona dura da gestire.
Ma poi, ecco che il regalo più bello per questi suoi due anni di vita sul pianeta terra non lo fai tu a lui... ma lui a te: ti fissa e ti dice "ia!".
Ragazzi, chi di voi si trovasse un cucchiaio e una scodella a portata di mano mi raccolga!
Sono liquefatta (squagghiai!) sul pavimento... un misto tra stupore e voglia di spupazzarmi quel faccino dolcissimo!!!
... e son già due anni!

Auguri patatina.

giovedì 15 maggio 2008

Una giornata.

Ieri mi alzo.
Presto -_-.
Faccio colazione con la Micia.
Appena un po' di correttore sotto gl'occhi stanchi e Viaaa. Destinazione fiera (o mercato se preferite), che è un po' la nostra via Monte Napoleone di Catania (i milanesi DOC e gl'amanti della firma possano perdonarmi l'accostamento!)... vedi gente, compri cianfrusaglie di cui ancora devi ben capire l'utilità, poi passi dal banco del pesce, del fruttivendolo, del verdumaro (quello con le verdure belle esposte!) e uso-mulo fai ritorno a mani appesantite e portafogli free.
Adoro questo genere di bagni di folla!
Tornata a casa mi siedo al pc. Gironzolo un po' sul web, ascolto un po' di buona musica per ricaricarmi... penso: potrei studiare... ma mi convico presto che non è il caso.
Faccio NIENTE tra la cucina, il bagno e la scrivania per ben due ore.
Metto la tuta e... PALESTRA... a sfogare la pigrizia dell'ozio.
Poi film... lo cerco in tv, ma oramai è diventato impossibile trovarne uno in prima serata e che non sia palloso, quindi desisto e accetto quel che mi si propina. L'accidia distrugge i cervelli, ma che vuoi fare?
I liceali? ...e liceali siano! Al termine del telefilm (interrotto prepotentemente dalla pubblicità in maniera più frequente di quanto abbia mai notato prima) spengo e resto sospesa a pensare un po'. Penso ai miei anni di Liceo, ai compagni di classe che oggi han tutti o qualche capello in meno in testa o qualche fede al dito... penso che, anche se qualcuno tra noi aveva dei progetti e magari li ha perseguiti e conseguiti, tra quei banchi di scuola nessuno avrebbe mai potuto lontanamente avvicinarsi all'idea di ciò che poi è stato di noi. Spengo la luce sul comodino, poggio la testa sul cuscino e accosto le coperte al viso... son passati solo nove anni da quelle ricreazioni passate al bar e sgomitare, lire alla mano, per una bolognese prosciutto, pomodoro e mozzarella, ma a me sembra quasi un'eternità.

Foto: Mary Indelicato

martedì 13 maggio 2008

Come promesso ieri...



PS: scusate il ritardo di postaggio ma son dovuta andare a rubare un 30 all'Uni... :D

lunedì 12 maggio 2008

Buongiorno!

Bateau dice che nei club dublinesi questo pezzo spaccava, e a giudicare dalla frequenza con cui mi ci imbatto anch'io direi... ANCHE QUI!
Il ritornello mi gira nella testa come un'ossessione e il video (che per motivi arcani non son riuscita a postare) mi fà ridere.
Buona giornata a tutti! Oggi un po' di parole e musica, domani solo musica... 'che tutto il resto non mi và!

boomp3.com


FOTO: l'immagine si riferisce a ciò che mi piacerebbe fare oggi.

martedì 6 maggio 2008

"Paura del diverso, paura del possibile, paura che il diverso sarebbe anche possibile"

Lungo le sponde del Fiume di Pmor, ho trovato questo spunto a riflettere sull'attualissima paura del diverso e del possibile... paura innata e immotivata che solo un lavoro di apertura e conoscenza può placare o, nel migliore dei casi, cancellare. Paolo ha lanciato un sassolino interessante: cercare esempi positivi... difficile oggi! Di "storie" buone non ce n'è più (a no?).
Se ci immergiamo nel passato anche recente, là troviamo anime ispiratrici di valori come l'ugualianza, l'amore, la non violenza ed il rispetto della vita altrui. Sono sicura che non c'è bisogno di darvi dei nomi, vi basterà soffermarvi un attimo... e loro, le loro idee rivoluzionarie, la loro immagine... vi si paleserà nel cuore e negl'occhi. Ma è tutto passato, è tutto inattuabile...
Inattuabile... e chi lo dice? Lo dice la parte codarda di noi, lo dice chi, speculando sulla paura delle streghe, grida al diverso ed alla sua imminenza! Ma il diverso non c'è, non c'è mai stato: carne, sangue, idee religiose e culturali, una sola terra da calpestare e dividere, un solo desiderio: vivere pienamente (non c'è uomo che non lo desideri).
La faccio facile? No, la faccio come sarebbe se immezzo non ci fossero filtri, se dentro ci fossero solo buone intenzioni, non rabbia repressa da sfogare, non facili generalizzazioni.

Sono d'accordo con la madre di Calvin...


(io Calvin lo adoro!)
Questa strip per ridere... di una cosa seria, come l'egoismo che muove un genitore a preferire un possibile danno sulla vita del figlio all'ammissione di un semplice "non lo sò". La menzogna e l'orgoglio non pagano. MEMENTO!

giovedì 1 maggio 2008

Articolo 1 della Costituzione italiana.


boomp3.com
Attraverso un periodo di sfiducia, un periodo che mina alla base il mio futuro perchè non mi fà sperare in una possibilità di trovare una collocazione sociale.
Attraverso un periodo che non sò se mai troverà fine, dove se hai un lavoro continuativo, se lavorando non ci resti secco ed hai pure il culo di avere una casa, sei fortunato.
A me, che di ragioni economiche e questioni affini ne capisco poco o nulla, han provato a spiegare che è il mondo del lavoro che si evolve e si fà flessibile... ma io la chiamerei anche solo precarietà. Ma di questa precarietà devi accontentarti, altrimenti a casa ad aspettare che il telefono trilli o la casella di posta si rinnovi di qualcosa che non sia la solita spam...
Questo è il mio PRIMO DI MAGGIO per quest'anno: mesto, sospirato, disilluso!

lunedì 28 aprile 2008

Il positivismo dello Gnu.

Delle volte pare proprio che le cose che accadono ed a cui io partecipo siano fatalmente legate, come se volessero spronare la mente a soffermarsi su questo più che su quel pensiero.
Sabato Dario Fo, intervistato da Fazio, spiegava sarcasticamente, alla sua maniera, di quanto possa esser stolto il pensiero positivo fine a se stesso.
Si pensa positivo per non ponderare le conseguenze, per tenere a riposo la mente e lasciare che accada ciò che deve perchè ciò che sarà, sarà dolce... è deciso! (questo riassumendo "al succo" le parole del Fo... e ne convengo anch'io).
Più tardi, nella mattinata del giorno che seguirà, sentirò pronunciare queste parole a mò di vanto da colui che "mai si è sentito nel giusto" (il tono di questo mio appellativo è, ovviamente, ironico): "è che io penso sempre al positivo e lei... lei è sempre negativa, vede in tutto solo l'aspetto negativo". Senza nulla togliere alla positività ed all'ottimismo, intese come coraggio di operare nel miglioramento della condizione umana, come speranza che illumina le passioni e le fortifica... beh, caro amico che "mai si è sentito nel giusto", il tuo è senza dubbio un positivismo dello Gnu!

(per meglio intendere, rimando alla visione del video, già linkato, su youtube)

Semplicemente tu non ti curi di osservare le cose per quel che sono, esse ti appaiono solo per come tu le vuoi vedere.

lunedì 21 aprile 2008

Tutti hanno un sogno...

...Il difficile è coltivarlo, proteggerlo, lasciare che viva nella tua vita...
Sognare è pericoloso... più di quel che si potrebbe pensare, perchè il sogno rende invincibili, rende imprevedibili, fà di un uomo un supereroe.
E lo dimostrano i bambini che di sogni ne coltivano tanti (perchè la vita non li ha ancora disillusi) che sanno correre fin dove il fiato lo consente, per poi voltarsi e sorridere guardando indietro a tutta la strada già fatta... e mentre ancora il fiatone rende difficile il respiro, ecco arrivare una farfalla e loro sanno di doverla accarezzare, sanno che è lì il significato di quella corsa, e infischiandosene del fiato corto, riprendono a sognare con le braccia tese ai colori delle sue ali.


venerdì 18 aprile 2008

Per riflettere.

Leggo dal mio testo universitario: "obiettivo fondamentale della conservazione degl'alimenti è l'applicazione di opportune tecnologie che consentano in definitiva una più equa distribuzione delle risorse alimentari fra i popoli e nei diversi periodi dell'anno"... equa distribuzione... fra i popoli...
Sospendo la lettura. Vado al pc e... eccomi qua!

Ho ripensato, leggendo queste parole, al servizio di domenica scorsa a Report (qui) quando, non potendo parlare d'altro per via delle elezioni imminenti, la puntata ha avuto come oggetto un argomento su cui si dovrebbe riflettere molto, credo.
Vado di citazione (che di parole più esaustive non ne troverei tra le mie):

Siamo ciò che mangiamo, questo vuol dire che il cibo oltre ad essere una merce, deve avere anche un senso. L’agricoltura, riportano i testi scolastici , è alla base dell’economia e della vita. Il ciclo completo dell’agricoltura oggi, secondo gli studi della Fao incide per il 30% sul riscaldamento del pianeta, tanto per avere un raffronto, i trasporti non legati al settore dell’alimentazione incidono per il 17%. Il settore zootecnico, invece produce gas serra 296 volte più dannosi del COo2, questo è il letame. L’aumento degli allevamenti è dovuto all’aumento del benessere quindi all’aumento del consumo di carne, questo nonostante tutti gli studi medici dicano, che mangiare troppa carne fa male. Un americano ogni anno ne mangiano 122 chili , un italiano 87, un cinese 50, un indiano 4. Bisognerebbe ridistribuirla meglio, ma se il modello è la nostra ingordigia si può rischiare di arrivare alla rovina del pianeta. Un hamburger di 150 grammi, prima di arrivare sulla nostra tavola ha consumato 2500 litri di acqua, tutta quella che serve per irrigare il terreno che cresce mais o il foraggio che serve ad alimentare l’animale. Ma la carne è poca cosa rispetto ad un sistema di produrre e consumare che sfugge alle ogni logica minime di tutela, della salute, del pianeta, del portafogli. Possiamo continuare a fregarcene, oppure vedere di cambiare abitudini.

Detto questo, se avete tempo e voglia guardatevi la puntata che ho linkato (qui).
Le notizie (qui qui per fare alcuni esempi) che ci sono arrivate in questo periodo, sembrano suggerirci che è il momento di riflettere.






mercoledì 16 aprile 2008

Soddisfazioni (anche se piccole).


Alla fine le piccole soddisfazioni prendono il sopravvento sulle piccole delusioni, le piccole delusioni si fanno un po' più piccole e per un attimo ti pare di non vederle.
Infondo domani si ricomincia a lottare, a lavorare, a crescere.
Questa sera un po' di musica, una buona lettura e la tua voce è tutto ciò che desidero.
Domani si ricomincia.

lunedì 14 aprile 2008

Ora mi metto a letto...



...chiudo gl'occhi, zittisco Vespa (odioso uomo odioso), m'addormento... domani mattina sarà tutto svanito, sarà solo un brutto sogno... PERCHè NON è POSSIBILE CHE GLI ITALIANI SI SIANO FOTTUTI ANCORA UNA VOLTA!!! NO.
PERCHè NON è POSSIBILE CHE A CHIUNQUE CHIEDI, QUESTO CE L'HA SEMPRE CON IL SILVIO NAZIONALE... CHE NESSUNO AMMETTE DI AVER VOTATO PDL EPPOI... eppoi vincono loro! NO. NON CI VOGLIO CREDERE.

venerdì 11 aprile 2008

La questione, di questi tempi, non è più chi votare ma... se votare!


Nera: (accendendo una sigaretta) Beh, sì... insomma, che fai? tu ci vai a votare?
IO: (sospirone)... non sò, non sò... non ho ancora deciso (pausa di silenzio, gli sguardi rivolti al nulla. Nera respira la sua sigaretta)... che poi, se rifiutiamo la scheda solo noi due in tutta Italia che c'abbiamo concluso?
Nera: Infatti! 'Che se lasci bianco, regali alla maggioranza... se non voti, fai quello che se la prende comoda e se ne infischia... se ci disegni un crigno per fartela annullare, è sempre un regalo al partito con la maggioranza... (altra boccata di fumo, ma con più rabbia)... è un bel problema!
IO: Vero!
Nera: Vero!

giovedì 10 aprile 2008

Rifugio d'uccelli notturni.

Quando la lessi la prima volta ero alle scuole medie.
La prof voleva che la imparassimo a memoria e non mi dispiaque. La ricordo ancora, come tutte le poesie che mi si sono conficcate sottopelle...
Quasimodo, Leopardi, Ungaretti, Shelley... e così tanti altri, ma Quasimodo, Quasimodo è mio compaesano !!! (ebbene, sono una siracusana con origini modicane).
Quando la prof ci chiese lo sforzo di memoria, ricordo che chiese pure un breve commento, Qual'è il vostro rifugio... il vostro "nido"...?
Il mio luogo fisico di personale rifugio è stato per molto tempo un sasso, grande abbastanza da potermici accomodare e posto in piena campagna, dietro a quella che era casa mia. Poi è stato un sasso a picco sul mare. In definitiva, credo si possa dire che il mio "nido" è un qualunque sasso con cui possa dividere i miei pensieri.


In alto c'è un pino distorto;

sta intento ed ascolta l'abisso

col fusto piegato a balestra.

Rifugio d'uccelli notturni,

nell'ora più alta risuona

d'un battere d'ali veloce.

Ha pure un suo nido il mio cuore

sospeso nel buio, una voce:

sta pure in ascolto, la notte.


- S. Quasimodo -

mercoledì 9 aprile 2008

You just keep me hanging on ...


...Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on ...


boomp3.com

Chi di dovere riconoscerà tanti indizi utili e si sentirà destinatario di questo (nemmeno troppo) messaggio cifrato . Gli altri possono godersi Lou Reed, semplicemente.
Certo è che, una volta tanto un giorno perfetto, sia un desiderio di tutti (credo) e che, la canzone stessa ne parla, sono le persone a fare la perfezione... è il godere del respiro del mondo in una giornata (la prima) veramente tiepida e promettente.