La foto del mese

La foto del mese
FOTO: Vjj by Kiki

domenica 28 marzo 2010

Ooh, it makes me wonder ... Ooh, it really makes me wonder


Musica Maestro.

Mi chiedo perchè mio padre privatizzerebbe tutto, se potesse.
Mi chiedo perchè ogni volta che sento di un paesino sperduto in cui 1000 anime o poco più si gestiscono mutuandosi favori e valorizzando le risorse del territorio, mi ci catafotterei a testa... se non fosse per il dolore che mi provocherebbe l'assenza della salsedine dalla pelle.
Mi chiedo se i suv (a Siracusa in particolare) li regalano.
Mi chiedo se non è un miracolo che tra tanta spazzatura in quel poco di "verde previsto in città" possa sopravvire un fiore.
Mi chiedo se è possibile che ancora oggi a mio zio nessuno può togliere dalla testa che essere gay non è una malattia.
Mi chiedo se basterebbe fuggire dalla sicilia... dall'italia... o dall'europa per liberarmi di certi pregiudizi o il mondo fà schifo in maniera più omogenea di quanto io pensi.
Mi chiedo se con pazienza il mondo non possa cambiare.
Mi chiedo se il mio errore più grande non sia proprio la pazienza.

venerdì 19 marzo 2010

Ma fuori c'è il sole...

"La felicità: come mai mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col suo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni."

Erri De Luca - il giorno prima della felicità

Il mio continuo ruminare i pensieri (per citare sempre De Luca e quel che dice del cervello dell'uomo) non ha motivo di essere. Se è vero quel che si dice in giro, allora molte cose non avrebbero motivo di essere. Eppure sono, imminenti e vere e non mi riesce di non ruminarle.
Nonostante io non riesca più a distinguere, credo, la percezione effettiva da quella che vogliono che io abbia della vita... in giro è il caos e se non è caos è comunque sua avvisaglia.
Ma fuori c'è il sole in Sicilia. E' tutto sottosopra ma il sole che illumina gl'occhi, rende piacevole anche questo disordine.

domenica 21 febbraio 2010

a moment, a love, a dream, aloud...a kiss, a cry, our rights, our wrongs...



Niente di nuovo? Lo so da me! Ma come suono per una domenica pomeriggio dai colori ambrati dei sospiri dell'attesa, ci stà tutto!

domenica 7 febbraio 2010

La lontananza è come il vento...

Modugno m'è sempre piaciuto. Forse perchè mia madre lo canticchiava volentieri e si inerpicava pure lei, senza timore, seguendolo in quel "bonne nuit, bonne nuit bonne nuit buooonanotteee" o in altri melodici azzardi... azzardi per lei, voglio dire!
Lo canticchia ancora Modugno la mamma, anche se sono più rare le volte in cui la senti cantare... oggi, per esempio, avevo monopolizzato la colonna sonora della domenica con un bel Best degli ACDC, quando proprio sull'arpeggio violento della chitarra... ZACK! si ammutolisce lo stereo... la mia mamma! "nun si putia sentiri" mi dice affranta ma risoluta, ed io capisco e sorrido.
Si cambia genere, sceglie lei e mette un suo Best... dopo un po' parte la canzone a cui accenna il titolo ed io non posso non pensare a Bateau mentre si spargono per l'aria queste note.
Così penso che è proprio vero! non è passato un anno, ma è lo stesso un incendio... ed di questo ardere mi sento fortunata!

domenica 31 gennaio 2010

Gioverdì-Venerdì-Sabato


Giovedì
Sono seduta sul divano, guardo annozero, di solito cambio dopo un po', per problemi di fegato ingrossato: il dottore mi ha detto che devo smettere ma per me la paranoia è come una droga.Si parla di italiani che vorrebbero lavorare, ma non hanno dove impiegarsi... giovani con tutta la vita davanti e non più giovani che non possono più tornare indietro ma neanche avanzare, a quanto sembra... insomma appena esce fuori la parola dignità scoppio a piangere.Non è un pianto feroce, solo lacrime... come quando ti imbatti in un concetto/immagine che avevi dimenticato ormai e questo ti scuote cogliendoti impreparata e fragile.

Venerdì
Sono sempre seduta sul divano che faccio zapping nel tentativo di stordirmi, sbadigliare e con le ultime forze trascinarmi sul letto senza per questo svegliarmi del tutto, quando arriva la pubblicità del nuovissimo libro fotografico in edicola da non perdere: “NOI AMIAMO SILVIO”.
è più forte di me: scatta una risata sonora con tanto di plateale pernacchia.
Mio padre a metà fra il sorriso benevolo di un parrino (= prete) e il dissenso di chi, dall'alto dei sui venerandi anni, ha capito tutto replica: “ Voi giovani non lo potete soffrire (il Berlusca) ma non sapete cosa vi state perdendo!”.
Lo guardo seria (valutando la reale possibilità di inglobare anche me nella parola “giovani” dato che tra 28 giorni vado a quota 30 anni di vita e non so se ne avrò ancora diritto a star tra i giovani) e poi... riprendo a ridere.

Sabato
Ultime ore lavorative, impegnata nelle mie solite carte ma con un po' d'amarezza in cuore per un paio di cose storte che durante la mattinata m'erano piovute addosso, alzo gli occhi un attimo ed osservo E. Io laureata, lei futura Dottoressa... lei ci crede ancora, io ho smesso di credere dopo solo un anno e tre mesi circa dall'inizio di una emerita cippallippa.


ps: si cambia mese, si cambia foto anticipando di qualche ora... capitemi: domani lavoro!

lunedì 11 gennaio 2010

About GiùGiù


Giù, è stata una ventata innovativa... una persona che non c'era mai stata simile tra noi e forse mai si ripeterà. Lo penso intanto che mi ripeto quello che GiùGiù dice spesso: ci sono cose che non si possono comprare... (pensiero che, oltre ad esser stato un noto slogan pubblicitario, solleva l'animo di chi i soldi proprio non ce l'ha in questo periodo: il mal comune,tra l'altro platealmente confermato, fà sempre mezzo gaudio).
Sono d'accordo! Anche se in tutto il marasma che ci assorbe lo scordo facilmente. Ma poi la Micia sorride, io passo una mano tra i riccioli di Caty-nera o affondo un dito negli zigo-mmosi della stessa GiùGiù e mi rendo conto che, sopratutto oggi, sopratutto ieri, non ce l'avrei fatta con le mie sole forze, senza i bei ricordi che costruiamo quando siamo insieme: come una formichina, metto da parte per quando il freddo è troppo freddo.

mercoledì 23 dicembre 2009

giovedì 3 dicembre 2009

Bamboccioni, non disperate.

Un uomo aveva deciso di tirare a sorte tutte le sue decisioni.

Ebbene, non gli accadde maggior male rispetto a quelli che calcolano tutto.


Paul Valéry, Tal quale (1941-43).

martedì 1 dicembre 2009

Novembre è andato

Niente di meglio che questi occhi che i colori di questa foglia...per riscattare un mese di vita mancato e ritornare ad esserci nella maniera più trasognata possibile...

giovedì 22 ottobre 2009

Un giorno perfetto...

Ieri m'è sembrato di vivere il mio giorno perfetto alla Ozpetek.
E' strano... un anno dopodomani il mio giorno perfetto sorgeva col sole e di tutte queste nuvole non v'era neanche sentore.


Canzone per te... che ti sei perso nell'Universo.

martedì 13 ottobre 2009

Siracusa ascolta: è così che stanno le cose! (dedicata alla parte "wow" di siracusa)



Figlia dei fiori/punk/fumetto giapponese/quella che ascolta musica che conosce solo lei (anche se sono tutti artisti internazionali, si badi!)/quella che non sà abbinare i colori/quella troppo colorata/ troppo poco truccata/quella sempre in jeans...ma mettiti un po' in tiro! (ma mettitici tu!)/quella che parla poco/ quella che "hai un sorriso per tutti ma che cazzo! devi essere più cattiva"/etc etc...

QUELLA CHE, SAI CHE TI DICO?, QUASI QUASI... OGNI GIORNO... PRENDE UN PO' COSCIENZA DELLA PROPRIA
ANOMALIA (E DI QUELLA DELLA SUA CERCHIA DI AMICI) E SE LA GODE!!!

domenica 27 settembre 2009

è proprio vero:gli amici sono i fratelli che puoi sceglierti!



Alle mie sorelle sparse per l'oceano... e a chi si sente il fuoco dell'amicizia ardere nel cuore.

PS. Domenica è stata una giornata bellissima!

This is your moment...

Delle volte lo sconforto è così grande che temo di non farcela a resistergli, e che ci sprofonderò dentro, e che sarà peggiore di questa sensazione claustrofobica che mi opprime.
I miei non sono demoni nuovi al mondo.
Semmai sono io che mi trovo a confrontarmi da poco con essi.
Dice che tutto questo mio soffocare e arrovellarmi è segno di una indecisione tra la moltitudine delle strade possibili che mi si figurano davanti: famiglia? lavoro? dove vuoi sfondare?... notorietà, appagante successo? oppure anonimato ma ricchezza di giorni che promettono felicità?
Quale steriotipo vuoi essere?
Devi solo scegliere!
Ma non è così! Non basta scegliere! Non basta volere le cose per farle. O per lo meno, io non ci riesco.
Talmente mi sento frustrata nella mia impotenza, che evito di formulare alcuna analisi della situazione da mesi.
Vjj è dispersa. Perchè questo è il suo momento e lei sente scivolarlo via.

sabato 8 agosto 2009

Per condividere con voi la relatività del mondo...



...che il punto di vista dipende anche da che latitudine/longitudine osservi. Buon Agosto a tutti!

giovedì 16 luglio 2009

Non abbassate la guardia.

Si nutrono della nostra ignoranza!
Cercano i nostri occhi, si ripuliscono l’immagine per attirare la nostra attenzione.
Non credetegli mentre si professano LA SOLUZIONE di ogni cosa, non è così.
Usano argomentazioni controverse per eludere le domande…SONO FURBISSIMI, puntano alle nostre debolezze!
Puntano alla nostra pigrizia, alle difficoltà che attraversiamo e ci assorbono i pensieri... ne parlano tanto, perchè non ce ne dimentichiamo... si dicono vicini a noi. Non lo sono!
Non abbassate la guardia.
Loro sono dappertutto… ma noi siamo di più!


Per chi ha un po' più di tempo e buona volontà...buona lettura.

lunedì 13 luglio 2009


segnalazione by bateau

venerdì 5 giugno 2009

Ogni volta che c’è ciauro di partenza la mia mente si rincuora e il mio cuore sanguina.


MARE: a cosa pensi tutto scuro?
SCOGLIO:
al sassolino di me che presto porterai via… via, come gli altri.
MARE:
suvvia! C’è da star lieti, andrà per mare, crescerà smussando i suoi spigoli e un giorno verrà raccolto, come trofeo sull’arenenile di una bellissima costa da quanche bimbo e lo farà felice…
SCOGLIO:
lo so, farà felici tanti…così come ha sempre fatto con me.Te lo affido, sperando che non torni mai indietro.


Dialogo fantastico per una micia che parte a progetto…e che mi mancherà, come già mi manca da quando non abita più dall’altra parte del cartongesso.

giovedì 4 giugno 2009

LA CANZONE CHE MI PASSA PER LA TESTA...

CLICCARE PER REPERIRE LA SONG CHE MI GIRA PER LA TESTA

ps: non è che non sò più come si posta sul blog da you tube... ma non si può!
buon'ascolto!

venerdì 1 maggio 2009

Il risveglio


In tutto questo tempo in cui ho riposto la penna, di tanto in tanto mi assaliva la voglia di scrivere.
Avrei voluto scrivere del G8 a Siracusa, di come la mia città si sia "atteggiata", delle cazzate che ho visto sorgere per la grande occasione... e delle opere che aspettavamo da 30 anni e che, magicamente, in 3 mesi sono state realizzate.
Avei voluto parlare del terremoto dell'Abruzzo, di come mi sono sentita vicina a quei ragazzi... ricordo poco del terremoto del 90... anche quello arrivò di notte, demolì le case ma ci lasciò illesi.
Ecco avrei voluto... ma non ho! Ragione per cui non mi pare il caso di farlo adesso e non mi sento neppure del tutto guarita da questa specie di formicolio che ancora mi intorpidisce.
Bene o male provo a reagire infatti anche per questo mese non sono mancata all'appuntamento. Questa volta l'autore della foto sono io-me-medesima.

PS: ma voi nella manona della foto del mese che ci vedere? Io in quella manona ci vedo la rabbia repressa di Vjj-KingKong che aggredisce la vita per afferrarla e tenersela stretta stretta, 'che la vita è così effimera!(mi ripeto, lo sò, ma lo faccio per ricordarmelo-velo).

Al prossimo risveglio ;-)

venerdì 20 marzo 2009

When the routine bites hard and ambitions are low


Quando pensate a qualcuno che si lascia andare a cosa pensate?

Alle pantofole, la vestaglia, la barba lunga e le macchie di sugo che ravvivano lo sciatto biancume della maglia di lana che andrebbe lavata (o bruciata, oramai)?Avete quest’immagine? La vedete?

Eccomi!

Al posto delle pantofole i miei inseparabili anfibi, gli abiti li cambio ancora di giorno in giorno ed abbino i colori (ancora) e pur sempre a mio personalissimo gusto, ma lascio lunga la lista delle mail che non scarico né leggo ormai da settimane, mi collego di rado su msn, evito di registrarmi su facebook, ho scordato la mia password su skype. Lavoro la mattina, lavoro il pomeriggio, lavoro anche la sera, per tornare a lavoro il mattino dopo con un po’ meno lavoro… che poi si aggiunge dell’altro lavoro e non finisco più di lavorare!Ho perso la verve, non trovo parole che mi conquistino, non scrivo e parlo pochissimo. Sorrido raramente… soprattutto negli ultimi tempi mi accorgo, guardandomi, di non essere più la stessa…. Eppure non stò male. Non stò bene. Direi che non so nemmeno come stò. Non voglio indagare neppure a riguardo, per non scoprire la verità.

Ogni tanto mi assale la rogna di chi sente di sprecare.

Ogni tanto penso che se non avessi i miei genitori potrei benissimo alloggiare sotto un ponte e vestire di foglie di fico (e ciò che mi preoccupa di più di questo pensiero è la penuria di ponti nel siracusano).

Altre volte ringrazio il Cielo di avere almeno una timidissima speranza che un giorno guadagnerò abbastanza da poter vivere affianco al mio uomo, pagarmi una casa, pensare di avere un figlio e tornare a sognare… che sognare è roba da gente piena di fiducia! Quindi non per me… che dispero che l’Italia svolti e, nei periodi di pessimismo cosmico, anche che il mondo svolti.Niente più credito a nessuno! Nemmeno alla Imprevedibilità della Vita. Si faccia da parte pure lei.

C’è crisi. È un periodo di depressione … non solo per l’Economia!