La foto del mese

La foto del mese
FOTO: Vjj by Kiki

sabato 15 marzo 2008

Live in love.

Ieri sera ho assistito al concerto dei Marlene Kuntz (sito) al Metropolitan di Catania. Io non sono una fan sfegatata, ma apprezzo lo "sforzo" di testi e di sound dei Marlene... ad ogni modo la mia sintetica opinione è: BELLO! (se vi capita, ne vale la pena!)
Il concerto si è aperto con la voce di Cristiano Godano che leggeva, al pubblico accomodato sulle poltroncine rosse della sala ancora del tutto al buio, queste parole che riporto perchè ne possiate godere pure voi. Buona lettura.

"Questo ti farà soffrire, mio povero amore. Il nostro picnic è finito; la strada è buia, piena di buche, e sull'auto il bambino più piccolo comincia a sentirsi male. Un povero sciocco ti direbbe devi essere coraggiosa. Ma qualunque cosa io possa dirti per farti animo o consolarti sarà come una minestrina insipida - tu sai quello che voglio dire. Tu l'hai sempre capito. La vita con te è stata incantevole - e quando dico "incantevole" intendo canti e voli e viole, e quella morbida, rosea "v" nel mezzo, e quelle sillabe sulle quali si incurvava indugiando la tua lingua. La nostra vita insieme è stata allitterativa, e quando penso a tutte le piccole cose destinate a morire, ora che non le possiamo più condividere, sento come se fossimo morti anche noi. E forse lo siamo. Vedi, quanto più grande è la nostra felicità, tanto più sfumano i suoi bordi, come se i contorni si sciogliessero, e ormai essa si è dissoluta del tutto. Non ho smesso di amarti; ma qualcosa è morto in me, e nella nebbia non riesco a vederti... Questa è tutta poesia. Io ti sto mentendo. Vigliacco. Niente è più vile di un poeta che mena il can per l'aia. Credo tu abbia intuito come stanno le cose: la solita dannata formuletta, "un'altra donna". Con lei sono disperatamente infelice - ecco, questo almeno è vero. E penso non ci sia molto altro da aggiungere su questo lato della vicenda.
Non posso fare a meno di pensare che nell'amore ci sia qualcosa di essenzialmente sbagliato. Tra amici si litiga o ci si perde di vista, e anche tra parenti stretti, ma non c'è questo spasimo, questo pathos, questa fatalità che stà attaccata all'amore. L'amicizia non ha mai l'aspetto di una condanna. Perchè, cosa succede? Non ho smesso di amarti, ma poichè non posso continuare a baciare il tuo caro, pallido volto, dobbiamo lasciarci, dobbiamo lasciarci. E perchè? Perchè l'amore è così misteriosamente esclusivo? Si possono avere mille amici, ma si deve amare una sola persona. Non è il caso di parlare degli harem: io sto parlando della danza, non della ginnastica. O si può forse immaginare un portentoso turco che ami ognuna delle sue quattrocento mogli come io amo te? Quando dico "due", ho già cominciato a contare e non vi è più limite. Esiste solo un numero vero: Uno. E l'amore, a quanto pare, è l'esponente migliore di questa unicità."

"La vera vita di Sebastian Knight", Vladimir Nabokov.



giovedì 13 marzo 2008

Il senso in un istante.

Stanca ma felice, per un cammino lungo e magico, prendo posto sul bus e metto sulle orecchie un po' di musica perchè accompagni i pensieri.

Pioggia sottile, gentile ed impalpabile cade nonostante un sole caldo... è quasi il tramonto e dal verde nei prati fino alla linea blu del mare spunta un arcobaleno. In quel momento iniziano queste note (prego avviare la song)...
boomp3.com
...a poco a poco il cuore mi si riempie di Gioia... gioia di esserci, di poter godere del mondo... tenerezza dei sentimenti, della fortuna di possederli.
E riscopro la dolcezza della meraviglia negl'occhi di una bambina che preme il naso sul finestrino, incredula di tanto e tale incanto di colori.
Mi abbandono, vinta quasi fino alla commozione, "senza utilità"... ma appagata dalla pienezza (labile purtroppo) di un senso.. quello che ogni giorno rincorriamo e puntualmente perdiamo.

mercoledì 12 marzo 2008

Milano-Catania... solo andata.

-L'aereo sorvola il mare e fende l'abbagliante ovatta soffice, mentre il sole bussa caldo e impertinente all'oblò della cabina-

Lui: ah, quanto mi è mancato il NOSTRO caldo sole!
Lei: (sorriso di circostanza)

-pochi istanti di silenzio-

Lui: sono stato a Milano questo fine settimana... lo faccio praticamente ogni fine settimana che posso... sai, a me piace divertirmi e nel mio paesino non c'è mai niente da fare! A Milano invece è tutta un'altra vita!!! Dico bene?
Lei: (altro sorriso di circostanza mentre, alzando le spalle, scrolla la testa come a dire “non saprei...”)
Lui: (imperterrito!) Hai trascorso anche tu il fine settimana a Milano?... ci conosciamo? Mi sembra di averti già vista!
Lei: (sorridente ma già scocciata per l'insistenza del forzato dialogo che la distraeva dai suoi pensieri)... Ho fatto scalo a Milano, dove ho pernottato solo una notte...e... credo di no! Non ricordo di averti conosciuto prima, magari assomiglio a qualcuna che conosci.
Lui: chissà? Eppure... (sempre più interessato) e dove sei stata?
Lei: (rassegnata all'inevitabile) Ho trascorso qualche giorno a Dublino, sono andata a trovare degli amici ed il mio ragazzo.

-Per un po' cala il silenzio, Lei ritorna a fissare le nuvole -

Lui: Io a Milano ho molti amici, quando salgo, nei fine settimana, mi ospita mio cugino, lui è milanese... Usciamo insieme. E' lui che mi ha presentato ad i suoi, ed ora anche miei, amici... se non hai un giro non ti diverti lì...
Lei: capisco... certo, se si hanno degli amici con cui trascorrere le serate è una fortuna!
Lui: sì... noi andiamo sempre in discoteca (fà un nome) vicino all'Hollywood, hai presente?
Lei: No! (secco e deciso)
Lui: vabbè... a Dublino ci sono belle discoteche?
Lei: veramente non saprei... non mi piace frequentarle, quindi non mi sono neppure interessata di informarmi... preferisco buona compagnia, buona musica e...(sorridendo)... una pinta di Guinness.
Lui: ... io invece preferisco la discoteca. Ci incontro sempre un sacco di VIP : Ricucci, Briatore, D&G... questo sabato c'era la Moric... beh, non è mica bella come sembra! Mi ha deluso! (arricciando il naso) E' tutta siliconata.
Lei: (pensando “perchè, non hai mai visto un primo piano di Nina a StudioAperto?”...) ah!(sorriso)
Lui: A Milano si vive bene... io faccio spese lì, compro i vestiti. Recentemente sono stato nel negozio di D&G ed ho comprato una giacca da 1500 euro...
Lei: (pensa:“questo è un folle!!!”...dovrei impressionarmi?)
Lui: Se hai un locale lì i soldi non ti mancano... ogni sera questa gente (vale a dire i VIP di cui sopra) spende un sacco di soldi 1000, 2000 euro... champagne e cocaina! In Sicilia invece non sappiamo fare niente perchè non abbiamo la testa, noi ci basta fregare gl'altri, andiamo avanti per amicizie... col sole che abbiamo noi, i locali potrebbero fruttare molto di più... il turismo dovrebbe essere la nostra forza ed invece siccome siamo stupidi non facciamo niente... i milanesi invece...
Lei: (iniziando ad indispettirsi)... semplice allora! Trasferisciti a Milano!!!
Lui: no, no... in Sicilia c'è un clima invidiabile... eppoi si mangia troppo bene! (sorriso ebete) Dico bene?
Lei: (accennando un sorriso)... di quel che dici condivido solo il 10%... e nemmeno pienamente!

martedì 11 marzo 2008

Il ritorno.

I'm back! Dublino è stata un po' come me l'avete descritta anche voi, ragazzi... vale a dire: emozionante, affascinate, piena di musica e gente allegra.
Il mio ritorno in realtà è datato domenica 9 Marzo, ma mi son concessa qualche giorno per riprendere sonno e ri-collegearmi alla routine.
Nei prossimi giorni riaffioreranno le sensazioni, le immagini e le idee che hanno accompagnato questo viaggio ed allora comincerò a raccontarvi. Per adesso voglio ringraziarvi tutti e suggerirvi (anche se ho letto che alcuni sono già stati o prevedono a breve di andare) un viaggetto in Irlanda!
FOTO: Vjj ad Howth

sabato 1 marzo 2008

Il viaggio.

Non è il mezzo con cui farò il mio viaggio... anche se mi piacerebbe che fosse un on the road col qui presente VW, ma di partire parto!
Vado a Dublino per pochi ma, già sò, piacevolissimi giorni e col furgoncino Peace&Love non conveniva... troppi tratti a nuoto, anche per un pesciolino come me!
Vado e lascio la foto del mese nuova, questo post, alcune scadenze universitarie in sospeso, un paio di libri da finire, Berlusca e Walter nel pieno della campagna elettorale (oddio che dispiacere!!! ;P ), le lasagne della Zia'Ntunell (questo mi spiace vero!) che non gusterò, perchè verranno preperate nei giorni della mia assenza, e le zavorre di ogni giorno (... queste le ritroverò tutte lì al mio ritorno, c'è da scommetterci... ma mi sento già più leggera lo stesso).
Parto sola. E' la prima volta per me. Zaino in spalla, bagaglio essenziale... vado e, non ho messo ancora un piede davanti all'altro che... già non vorrei tornare!!!

see you later...

PS: vi lascio pure una canzuncella... per tenervi compagnia. Appartiene all'album che sto ascoltando in questo periodo... (eppoi, a dispetto delle apparenze, è in tema con il viaggio: dico bene Bateau? sto arrivando, sole in tasca, per rinfrancarti! RESISTI!!!)...
buone cose a tutti!


Visto da qui lo spazio sembra immobile /Come in attesa che cada qualcosa in più. /Crateri che io non avevo visto mai /Dove si annidano i demoni e gli angeli. /Oggi io e te siamo comete instabili, /Luci intrecciate che fendono oscurità. /Le tue braccia io riscalderò /Finché avrò fiato /Io soffierò via le tue nuvole. /Tra tempeste ed eclissi, /Le galassie e i riflussi, /Tra deserti e ghiacciai /Il mio sole, il mio sole, il mio sole /Sarai. /E sono qui a immaginare anche per noi /Un tempo sospeso /Un frammento di eternità. /Quanto di te /Per sempre acceso viaggerà. /Le curvature del tempo /Ci attendono. /Ma se adesso tu /Resti con me finché avrò fiato, /Soffierò via le tue nuvole./Tra tempeste ed eclissi, /Le galassie e i riflussi, /Nei crepuscoli so /Che il tuo sole, il tuo sole, il tuo sole sarò.



venerdì 29 febbraio 2008

Il bisestile.

Il bisestile di questo 2008 mi regala un giorno in più per cercare la degna sostituta dell'attuale foto del mese... questa volta la vedo dura! Sceglierò il meglio che posso ( e che ho autorizzazione ad usare).
Questi colori mi mancheranno!!!

giovedì 28 febbraio 2008

chi'ddici?!?

Confesso la mia ignoranza: difronte al MEME, la mia reazione è stata più o meno la stessa del pupo qui a fianco.
Detto questo, una volta venuta a capo della questione meme, ringrazio pubblicamente Janas per le belle parole che hanno motivato la sua scelta nei miei confronti! (sei avvertita però: c'è stata gente che per meno ha conquistato tutta la mia devozione... sto pensando seriamente di fare una statua con le tue fattezze e metterla su un piedistallo in camera mia!).
Durante le mie indagini alla ricerca del significato del meme, poi, mi sembra di aver capito che oltre a dare il diritto di nomination ai nominati, usa la tecnica della catena, per cui la perpetuazione è d'obbligo... ed io non sarò da meno! Ecco il regolamento:

"Dai il premio a persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti. Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog."
Secondo il seguente regolamento io dovrei citare un po' tutti... da janas, che ho scelto per simpatia e colore a pmor, che mi ha colpito per i temi ed il modo in cui questi vengono trattati, gica che è un rivoluzionario che mi fà divertire o prescia, conterranea pazzerella e dal buon gusto musicale e valentina, donna dalla scrittura incantevole e maliziosa... dopotutto io "amici blogger" ne ho pochini ma... sono tutti sceltissimi e ad ognuno di loro và il mio meme (farlo sapere a tutti non sarà impresa facile!)... così... meme per tutti!!!!
...offre vjj ^_^

Resoconto della settimana.



Oltre a sommare un altro anno di età a quelli fino a qualche tempo fà dichiarati, in questi giorni ho:
  • festeggiato con una torta buonissima;
  • goduto di un sole tiepido ma deciso, seduta ad occhi socchiusi;
  • osservato mio nipote mentre, guanciotte alla Heidi, dormiva quieto vicino a me;
  • sofferto delle solite incomprensioni che mai si esauriscono;
  • provato dolore addominale alla notizia di tante vite spezzate;
  • cambiato canale quando la notizia, al solito, è diventata spettacolo;
  • pianto lacrime di felice commozione per un pensiero gentile regalatomi;
  • fatto zapping...(ogni volta che passavo su Rete4 all'ora del TG, c'èra una foto di Berlusconi, manco a dirlo!);
  • visto tre ragazze sedute a prendere il sole e raccontarsi "le cose" e desiderato ritornare sul balcone di casa Duro;
  • preparato la lista delle cose che non devo dimenticare di portare con me in questo viaggio verso Dublino;
  • sognato ad occhi aperti il momento in cui potrò riabbracciare Bateau...
...e voi, che avete fatto in questi giorni?

venerdì 22 febbraio 2008

Pensiero uggioso.


Per come la vedo io, ad alcuni piace crogiolarsi in pensieri negativi, altri ne sono semplicemente sopraffatti, altri ancora si scansano (abilmente elastici) e non ne vengono mai toccati... sono i più fortunati, ma anche così non è detto che alla fine non vengano raggiunti!

Io appartengo ai sopraffatti. Loro (i pensieri negativi) nascono e mi vincono, soprattutto alla sera, soprattutto quando mi deludo!
Ciò nonostante non arriverò mai a rinunciare a questa vita nè a me... il pensiero uggioso passerà, lo sò, basterà aspettare che questa grigia acqua torni a tramutarsi in miele.



boomp3.com

boomp3.com

giovedì 21 febbraio 2008

Pezzi di vita.

Avete presente la classica domanda che si fà, in genere al primo appuntamento, per capire i gusti dell'altro: il tuo film preferito? La tua canzone preferita? Il tuo piatto preferito? Il tuo libro preferito?... O_0
Vi sarete trovati sicuramente, almeno una volta, a dover stilare una sorta di elenco preferenzile su una di queste domande, per poi sceglierne SOLO uno! (mica puoi dirli tutti!!! SCEGLI!!!)
Ebbene: io odio elencare, e tanto più SCEGLIERE. Voi no?
Non sò perchè (forse uno psicanalista potrebbe rispondermi, ce ne è uno tra voi?) ma la cosa mi crea non poco imbarazzo.
Io mi son convinta che il motivo sia che, in ognuno delle cose che amo c'è una parte di me, perchè il mio pensiero è dentro questo o quel verso di una canzone... di una poesia... di un libro... perchè il mio gusto è dentro un panino colmo di maionese, patatine e tonno, così come nella ricotta appena fatta.

Per ribadire la mia assoluta incapacità alla scelta nell'elezione di un SOVRANO che mi inquadri col giudizio altrui, eccovi qui, ad esempio, due dei film che amo di più... in essi (come in altri) c'è una parte di me, c'è un ricordo di ciò che ero prima di "viverli" e di quello che ho desiderato essere dopo.



mercoledì 20 febbraio 2008

domenica 17 febbraio 2008

Senza parole.

venerdì 15 febbraio 2008

"Occorre essere attenti per essere padroni di se stessi"

"Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!" (Luca 11:46).

Ho letto questa citazione mentre girovagavo sul web in cerca d'informazione.
Lungi da me voler convincere l'eventuale lettore del post della bontà o meno di un punto di vista rispetto all' altro. Ma non posso ignorare una cosa che ritengo importante.
Dentro la legge 194 io non ci vedo solo una regolamentazione, ci vedo quello che in realtà c'è: un ancestrale dilemma etico.
Leggo oggi su Panorama le parole di Ferrara: “Se tu affermi: voglio obbligarti a partorire, sei un fanatico. Se aggiungi: voglio punirti penalmente perché rifiuti la maternità, sei un fanatico. Ma se tu dici, come la lista per la vita e contro l’aborto dice: voglio che la donna incinta sia un «soggetto sociale privilegiato», voglio che sia libera di non abortire per ragioni materiali, di solitudine anche psicologica e morale, voglio che la cultura del mio tempo non la inganni e non le proponga la soluzione comoda dell’aborto come un mezzo di contraccezione moralmente indifferente, allora non sei né un fanatico né un cinico, sei un essere umano razionale “.
Quello che dice (qui nello specifico, intendo) Ferrara non è sbagliato (anche se per come la vedo io non c'è niente di comodo nell'aborto).
Scegliere la vita sulla morte, scegliere il bene sul male... ci hanno insegnato, prima, ed abbiamo saggiato con mano, poi, è sempre la scelta migliore.
Ma, tutti voi signori e signore, non me ne abbiate a male se io resto pur sempre dell'opinione che abolire una scelta sia come sbarrare una strada.
L'aborto è senza dubbio una decisione tra le più detestabili e dolorose che una donna possa prendere, e scegliere di sostenere proteggere e aiutare una donna a preferire la vita sulla morte è fuor di dubbio un gesto doveroso e saggio... ma non è limitando la sua possibilità di scelta che la sosterremo... noi le stiamo solo implicitamente dicendo... o così o ti lapidiamo!

giovedì 14 febbraio 2008

Piccola parentesi

Dico... ma avete visto le " ogl" della pagina di Google?... due vecchietti che si tengono per mano!
ma che amore!... queste son cose che ti inteneriscono il midollo!!!!

Restando (più o meno) in tema, oggi GOLONDRINALOCA mi ha mandato questo ... ed io mi son detta: vabbè! facciamo uno strappo alla prassi, per cui il 14 Febbraio è un giorno come altri, e diamo "voce" agl'innamorati che oggi passeranno da qui.
Innanorati (e non) di tutta Italia, fra un perugina e l'altro, godetevi questo video, oltre a quello della Golondrina...
non è forse questo l'amore?
Un gioco di continui guido io- guidi tu, in cui non c'è mai un vero vincitore, in una continua ricerca di equilibrio che è vitale!

martedì 12 febbraio 2008

Soffice come il marmo.

No, non mi riferisco alla ciambella che mi son cimentata a cucinare dell'altro giorno.
No, non mi riferisco nemmeno agl'asciugamani quando scordi l'ammorbidente.
Non è mia intenzione, infine, alludere al fondoschiena di chicchessia, uomo/donna, scultoreo e inarrivabile...

Voglio spendere queste due parole lapidarie per descrivere in maniera inequivocabile le condizioni in cui sosta inerme la mia capacità d'apprendimento (ma anche d'espressione) in questo periodo.

Ecco: la mia mente è soffice (leggi anche accogliente o spugnosa) come potrebbe esserlo 10 cm di marmo bianchissimo.

La studente (e la blogger) è ufficilmente in panne.
Ci scusiamo per la momentanea interruzione.
Il collegamento sarà ripreso non appena possibile.

giovedì 7 febbraio 2008

Non sono faziosa...sono FAZIOSISSIMA!

Me lo dico da me... che tanto lo sò che è questo quel che si potrebbe pensare come conseguenza di ciò che stò per dire:
a me questa donna qui

mi altera le funzionalità di quella parte del sistema nervoso che regola l'autocontrollo!
Dopo appena 10 minuti dall'inizio di anno zero già accusavo tic nervosi, grazie ai suoi rispettosi interventi pieni di vocali aperte...
Ma secondo me quello che non digerisco (sotto sotto) è che non solo siamo conterranee, ma pure concittadine!
E' troppo!!!

martedì 5 febbraio 2008

A carnevale...

Buongiorno!... se buono si può dire.
A chi, come me, ha una montagna di doveri da assolvere, poco dovrebbe importare se oggi s'incotreranno sacro e profano, se l'intera città festeggia (oggi è S. Agata, per chi non fosse catanese D.O.C.) e te stai a casa a studiare, se oggi è l'ultimo giorno di quel rituale a cui non partecipo da almeno 5 anni (causa organizzazione Università, che fissa le sessioni d'esame a cavallo tra Gennaio e Febbraio) che tutti chiamano CARNEVALE.
Ma un panino gigante con carne e funghetti piccanti questa sera lo pretendo! Ecco...


Foto: vjjgeisha (scusate...mi andava di scherzare)

lunedì 4 febbraio 2008

Malinco-Paranoia.


Ieri, corpo morto sotto le coperte, aspettavo Morfeo guardando la Dandini alla tv (che la Dandini mi piace da sempre e Vergassola mi fà morire dal ridere quando capisco le sue battute).
Guarda che ti guarda, arriva l'intervista della Serena a Tim ...Wow! (penso), e mentre me la godo inizio a rivivere, con una serie di flash-back, la prima volta che mi invitasti ad uscire: andammo al cinema, luogo amato da entrambi, 'che davano Big fish.
La critica parlò di "film della maturità", ma io (che il caro vecchio Tim mi piace in qualsiasi salsa, basta che mi faccia sognare) non ricordo moltissimo del film... ricordo che mi piacque ascoltare la tua versione all'uscita dalla sala.
E adesso, il nuovo di Tim chissà dove e se lo vedrai...(sospiro)... questa lontananza mi stà uccidendo!
Ho la malinco-paranoia masiniana e forse ne morirò.
Conoscete la cura?



Ecco l'intervista!

giovedì 31 gennaio 2008

Così tenera che mi taglio con un grissino.

Quand'ero bambina m'atteggiavo a maschiaccio: ero sboccata, manesca e sempre imbronciata, ma sopratutto non avevo paura di niente (...solo del buio, dei cani e delle altezze... ma non lo andavo mica a dire in giro!).
Ho fatto la prima comunione e mi son presa la prima cotta (non ricordo più in che ordine) e il mio modo di essere si è addolcito: niente più atteggiamento spavaldo per camuffare la fottuta tenerezza, niente più parolacce per allontanare chi mi avvicinava! (ero il sogno di mia madre).
Nell'adolescenza però... il "mostro" è tornato: camicie larghe, jeans, capelli sempre legati e niente trucco! Donna dura fuori... fragile ed insicura dentro.
Tutto questo preambolo per dire che, se c'è una cosa che mi caratterizza e con cui ho dovuto imparare a convivere è la mia fottuta tenerezza... che mi rende morbida anche quando non esistono dubbi sulla ragionevolezza di un giudizio duro e spiacevolmente spietato.
Invece io... PUFF... ci casco sempre!
Questa mia fottuta tenerezza ora, strappa un sorriso dal cuore gelido in cui avevo rintanato il tuo ricordo per provare a dimenticarti, per dimenticare il tradimento più grande: un amico che ti abbandona.
Mi ritrovo con queste scartoffie tra le mani, perchè il Caso ha voluto le riesumassi in cerca di un libricino smarrito, e sorrido rileggendo quella falsissima frase in cui mi dipingi impotante... e mi manchi. Fottutissima tenerezza.

mercoledì 30 gennaio 2008

Qualcosa di personale.


In questo periodo mi è presa così... posto il personale, non che quando anche mi pronunci su altre e diverse questioni non sia qualcosa di personale: giàmmai!!! Il blog è mio e me lo personalizzo io!
Ma mi scuso con i lettori se la cosa li tedia (anche se, il farsi icazzi altrui è uno sport diffuso e apprezzato un po' in tutto il mondo e in Italia [dove siamo al GF 8, giusto?] lo è un po' di più.

Ecco, anche oggi voglio deliziarvi con un po' di musica... è il mio "video U2" preferito (anche se pure questo è fantastico (che montaggio, amici!)... sì, perchè ho appena chiuso la video-chat con colui che io considero la mia Sweetest Thing e di qui a Bono Vox il passo è stato breve... per innumerevoli motivi.

martedì 29 gennaio 2008

Come mi vuoi.


Le tue parole sono lame dritte all'addome: delle volte penetrano che nemmeno me ne accorgo (tanto sono affilate), delle altre le afferro per rispondere a mia volta al colpo subìto (ed in questo caso è guerra)... ma feriscono!
Feriscono sempre.
E la cosa che mi fà più male è che tu ne sei cosciente: è quello che vuoi!
Tu vuoi che io sanguini a quel suono, vuoi che reagisca... lo sò, ed è per questo che spesso faccio finta di niente, respiro profondo e rovisto in fretta dentro le cose belle che custodisco gelosa, per trovare la calma. Io non voglio la guerra.
Men che mai con te.
Io sono questa donna che tu ti ostini a non voler conoscere e di cui, presuntuoso, ritieni di saper tutto. Io sono questa donna così vicina e così diversa, che non capisci e di cui spesso critichi le scelte, e per questa vita dovrai accontentarti di quel che sono... la prossima mi impegnerò ad essere come mi vuoi.

venerdì 25 gennaio 2008

Basterebbe per dimenticare?

IO, che presso questo blog, ho nome Vjj...Io per senatori ho questa gente...
...francamente non riesco a non vergognarmene.

martedì 22 gennaio 2008

il sentimento più opprimente 2


E' chiaro ormai quel che penso della mia povera Italia, ma se non lo fosse provo a descriverlo meglio, invitandovi a far lo stesso presso questa sede se e quando ne avete voglia, 'che tenersi tutto dentro, si sà, fà male! (e infatti io c'ho messo sù un blog)
Io penso la mia povera Italia malata, io penso che molte delle cose che oggi accadono saran pur legate a questo o a quello, effetti tutti della stessa causa superiore ma di certo non normali e da qui, per me, inaccettabili. Ma non voglio accanirmi sulla mia povera Italia. Voglio fare come fanno i nostri cari politici, ogniqualvolta gli si ponga una qualche scomoda domanda... guardare al di là del proprio brullo orticello e criticarlo. Anche lì la situazione non è migliore, così come non lo è nel mondo tutto.
Ditemi, non avete anche voi la senzazione che tutto sia maledettamente precario che, lasciando per un attimo da parte quelli che sono anomalie "consolidate" al punto che neanche più ci si cura di parlarne con assiduità, come le guerre, la fame che dilania intere popolazioni o le malattie che cancellano milioni di vite ancora oggi che di data facciamo 2008, il mondo si trovi combattutto ogni giorno di più tra il baratro più nero e la abitubinaria quotidianità dei secoli in un ciclizzarsi abietto?
Noi siamo gl'esseri eletti, quelli che si evolvono perchè capaci di imparare, quelli che si concedono il "lusso" dei sentimenti, quelli che possono, in un'ottica illuminista, decidere del proprio destino e cambiarlo.
Eppure mi guardo attorno, guardo il nostro orto brullo e mi vien voglia di urlare, guardo più in là del confine e dispero, guardo il mondo e non mi sento capace di salvarlo. Io mi sento impotente!
(...ma forse mi ci vorrebbe solo un po' d'ottimismo, forse avrei bisogno solo di un po' di speranza).

lunedì 21 gennaio 2008

il sentimento più opprimente.

Mi capita in questi giorni, quando incontro i tuoi occhi tra il triste ed il preoccupato, che fan finta di nulla... e alla mia vista accenni un sorriso che parla di quanto ti piacerebbe che io fossi lì a rassicurarti e accarezzarti la fronte, seppur esso vorrebbe trasmettere allegria .
Ed è allora che mi capita di inciampare e cadere nel sentimento più opprimente che il cuore possa provare... l'impotenza.

domenica 20 gennaio 2008

Quando Lindo c'aveva la cresta...


Il 14 marzo: Marlene Kuntz.
Il 4 marzo: Ginevra Di Marco.
(almeno se non sto a sbagliare le date!)
Il tutto qui, a Catania... e la cosa mi fà felice ma se ci fossi tu... che te lo dico a fare?
Il periodo è così arido che anche le parole perdono il loro consueto fascino.
Meglio la musica!

sabato 19 gennaio 2008

Momenti creativi a casa G.

Ieri in un impulso incontrollato di creatività abbiam impugnato le forbici, abbiam riesumato colla, pennelli, carta velina e cartoncino colorati e abbiam dato sfogo all'inventiva.
Da vecchie reminiscenze delle scuole materne (in cui le maestre ti facevan fare tutti quei lavoretti carini per la gioia di mamma e pappà) ecco riemergere fiori e farfalle. Sò cosa pensate: la fantasia non si spreca! ma posso assicurarvi che... l'allegria sì.
Il meraviglioso, infatti, è stato il riunirci, il collaborare e... le crepes alla nutella che hanno chiuso il momento in gustosissima bellezza (altro che serenase!tssì!!!).

FOTO: api-matita gentilmente offerte da Nera. Farfalle e fiori by La Micia e La marypoppins di Adrano(ct)

mercoledì 16 gennaio 2008

... E sulla faccenda non ho altro da dire!


La cover. Video "originale" non reperito. Listen and sing with me.

martedì 15 gennaio 2008

a vederla così...


Cercavo la voce della Mannoia, ma questo video è il più carino, eppoi và bene anche così... il messaggio è chiaro, però se non lo fosse eccolo: good luck, Bateau!

lunedì 14 gennaio 2008

Disciplina...


Per non pensare troppo, 'che pensare può far male, oggi ho pulito da cima a fondo la mia stanza... ho visitato 3 o 4 blog nuovi, ho "ritoccato" su 5 o 6 foto diverse, ho vinto un paio di partite col solitario del pc e presto mi alzerò da questa sedia alla volta della palestra... si ricomincia con la fit-boxe.

PS: perchè non studio per non pensare, uhm? ...perchè?

VISTA mi sfianca.

martedì 8 gennaio 2008

pizzino N°2




[...] Questo era terribile: la quiete nella non speranza. Credere il genere umano perduto e non aver febbre di fare qualcosa in contrario, voglia di perdermi, ad esempio con lui. Ero agitato da astratti furori, non nel sangue, ed ero quieto, non avevo voglia di nulla.[...]

Conversazione in Sicilia, Elio Vittorini.

Foto:
Alessandro Sentieri

lunedì 7 gennaio 2008

pizzino N°1

Chi conosce l'intimità dei miei pensieri sà bene che non manco mai di agognare la fuga. Non è bello da ammettere, ma quando vedo alla tv programmi come Ciao Darwin (sì, vado subito a parare sul trash!) oppure i battibecchi politici della serie "questo Governo si ostina"...tip e tap... ma è già morto e non lo sà (libera citazione di mio compare Ken), le "pesanti eredità" a mai finire, e poi vedo i cumuli di spazzatura (questa volta Bonolis non c'entra) invadere la parte scomoda dell'Italia.
Quando ogni brandello della mia carne canta "lontano dalla mia casa più della luna, cos'altro al mondo potrei desiderare?", quando tutto questo e quant'altro dominano le mie giornate io penso: FUGA!
Ma il 2008 mi ha subito svegliata dal sogno: In questo cazzo di mondo non c'è un posto SANO dove andare!
Gli eventi nazionali ed internazionali parlano chiaro: DOVE VUOI ANDARE?
E' qui che devi scegliere: Lottare o morire.
Io vorrei fuggire, ma mi tocca lottare, perchè di soccombere per mano di questa società ipocrita e belligerante, maschilista e governata da un'oligarchia insensibile, incurante della sua stessa sorte, non se ne parla nemmeno!

Foto: Mirko Jeric


MOSTRA FOFOGRAFICA: OMBRE E PENOMBRE di Mirko Jeric, per saperne di più
www.colpodocchio.135.it

domenica 6 gennaio 2008

E con l'Epifania...


Sono tornata e la mia verbena si spoglia dell'abito natalizio per colorarsi come di consueto...
anche i pensierini che posterò ( li ho scritti su un pizzino mentre ero in vacanza, aspettano solo di essere trascritti) sembrano avere sempre gli stessi colori, non risentono ancora di tutta la positività inviatami da parenti ed amici via sms o mail... anche Paolo Fox c'ha messo del suo, devo dire!
Vedremo col passare dei giorni.
Intanto, bentrovati!


Foto: nuova generazione di befane juventine "a cavallo".

giovedì 20 dicembre 2007

Auguri a tutti!



Da domani mi metto in vacanza.
Io non andrei, per la verità, in vacanza dal blog se ciò non fosse una scelta obbligata: a casa mia il Natale è 'pieno' e sopratutto... c'è ancora la 56k (è vero, è così!)[lacrimuccia].
Non mancherò però di ritornare all'anno nuovo.
Niente concorsi questa volta per ingannare il tempo (intesi, Koala?), ma se vorrete mandare qualche foto carina l'indirizzo l'avete[verbenaest@gmail.com], non mancherò di premiare i meritevoli (capito, Koala?).
Bene, non mi resta che augurarvi tante cose belle.
Incrociamo le dita, tratteniamo il respiro... ha da passare anche 'sto Natale!

A U G U R I.

mercoledì 19 dicembre 2007

Ieri sera.


Ero lì che mi lavavo i denti e, senza far caso all'immagine, fissavo lo specchio in cui si riflettevano i miei gesti.
Pensavo a tutto il tempo che era passato ed a quello che passerà.
Pensavo ai desideri che mutano ed a quelli che, tenaci, sembrano non arrendersi, attendono in angoli remoti della mente che un gesto o una parola li riporti al cuore per essere poi, da lì,attraverso il sangue ed i suoi canali, rimescolati alla carne per tornare a far parte d'ogni muscolo... per tornare ad appassionare ogni cellula di noi che vive.

domenica 16 dicembre 2007

Ecco due cose che mi piacciono...


Ornella (che era ed è troppo bella!) e questa canzone (che accompagna la pioggia!)

venerdì 14 dicembre 2007

Mai sottovalutare il potere di un miagolio...


IO: morta sono!
Micia: ci risiamooo!!!(e inzuppa un biscotto nel caffèlatte)
IO: Sì,ad ogni esame da qui alla laurea, non credo migliorerò... semmai peggiorerò! Sono una psico-emotiva-devastata e devastante.
Micia: facciamo il punto, allora,(...e mi racconta una storia tristissima che non riporterò)...quindi puoi ben arrivarci: un esame non è una tragedia, ci sono cose peggiori da affrontare nella vita!
IO: chiaro!

Grazie Micia, adesso per ogni momento di paranoia e panico pre-esame ho la giusta pillola: la realtà!



Foto: Salvo Chiarenza

I've waited hours for this, I've made myself so sick, I wish I'd stayed asleep today....


Buon Compleanno, Batò!
Non è niente di speciale ma è già qualcosa...

domenica 9 dicembre 2007

"Verbena" è un nome inflazionato

Buongiorno. Ero qui questa mattina, a digitare su google il mio nick e a vedere quanti milioni di miliardi di pagine uscissero prima di me (i soliti controlli da blogger fancazzista), quando vedo un verbena con un myspace... umm...penso: clicchiamo subito!
Così scopro che oltre ai VerDena ci sono i VerBena (mi perdonerete l'ignoranza) che poi, son venuti prima quest'ultimi,eh?!, sia chiaro!!(infatti i primi si son dovuti rivisitare il nome)... isomma, c'è tutta una storia.
La canzone che vi posto non suona nuova alle mie orecchiazze... ma, che fare?
Io sono così: un continuo DIMENTICARE.

venerdì 7 dicembre 2007

Ho la situazione in pugno!

Quando vado al bagno, affinchè la vaschetta dell'acqua si riempia dopo esser stata svuotata, devo dare un pugno sul lato lungo di questa... ma piano, senza spaccarla!

Quando guardo la TV nella stanza "comune" della casa, che è poi la camera di CapaNera, devo darle un pugno sul tubo catodico altrimenti è come se ascoltassi la radio!

Quando faccio la doccia, se voglio che all'uscita dal box (in realtà una tendina piccina-piccinissima) mi accolga il caldo tepore di uno scaldino, devo staccare lo scaldabagno e spegnere le luci (tutte) 'che altrimenti salta il contatore... e se resto al buio sotto la doccia, allora sì, sono capace di trapassare il muro con un pugno (chi esce nuda nella scala condominiale per riattaccarlo?).

Quando faccio esami e mi blocco come se mi avessero rapito il cervello...lì mi darei un pugno!

Un pugno può far molto per molte cose.

giovedì 6 dicembre 2007

...e si chiude con questo


[...] Ma inventare è una creazione, non già una menzogna. Le mie erano delle invenzioni come quelle della febbre, che camminano per la stanza perchè le vediate da tutti i lati e che poi anche vi toccano. [...] A forza di desiderio, io proiettai le immagini, che non c'erano che nel mio cervello, nello spazio in cui guardavo, uno spazio di cui sentivo l'aria, la luce ed anche gli angoli contundenti che non mancavano in alcuno spazio per cui io sia passato. [...]


La coscienza di Zeno, Italo Svevo.



PS: 'che certe volte mi sento come Zeno Cosini, il mondo è dentro me, è i miei colori, è i miei tormenti.
Ma più che altro anch'io inetta alla vita! (sospirone).

Questa giornata è cominciata con questo spirito...

mercoledì 5 dicembre 2007

Due feste per un solo stress.

Ha da passare pure questo mese.
E' il mese più duro dell'anno.
In circa 10 giorni, si consumano ben due EVENTI: Natale e Capodanno.
Due feste per un solo stress.
Dobbiamo essere più buoni, pensare a tutti i nostri cari con un regalino, sorridere, cercare la "pace interiore" e DIVERTIRCI!
Dobbiamo DIVERTIRCI!
Perchè sembra un dovere fare l'eccezionale durante le festività?...chessò?
Andare in Finlandia a pomiciare con Santa Claus per poi raccontarlo agli amici??
Strano modo di approcciare alla pace interiore... strano modo di vivere il trascorrere del tempo e questa festa così piena di possibili riflessioni profonde che... non ne facciamo nemmeno una!
boh!?
Mi preparo a parare i colpi delle Feste anche per quest'anno... ma non risparmierò, a chi si recherà in questa sede, ulteriori immagini su me e Babbo Natale che pomiciamo!
Il nonnetto ha la barba morbida.

martedì 4 dicembre 2007

domenica 25 novembre 2007

the big brother.




“Se guardate cinque telegiornali o dieci quotidiani, e in primo piano trovate le identiche headline, spegnete la TV, strappate i giornali: qualcuno trama alle vostre spalle.”

Non sono il tipo giusto per fare polemica ( anche se mio padre non sarebbe d'accordo su quest'affermazione). Ma dovremmo pensare più spesso a quest'aspetto dell'informazione italiana.
Basta annusare l'aria per sentire che c'è qualcosa che non và...
Forse se ci svegliamo potremmo ancora fare a tempo? potremmo evitare che una sensazione si trasformi in cocente delusione? o no? è già tardi?
Sorseggio il mio caffè meditando... meditiamo gente, meditiamo!

martedì 20 novembre 2007

Eravamo io, Jack Sparrow e zio Paperone.

Eravamo io, Jack Sparrow e zio Paperone.
Percorrevamo in auto la via Etnea dell'ora di punta, quella in cui vorresti essere capace di teletrasportarti davanti ad un piatto di spagnetti al pomodoro.
Facevamo i soliti discorsi, litigando su cosa fosse più godurioso mangiare alle 4:00 del mattino: cornetto o cipollina? (insomma l'eterno dilemma tra dolce e salato...), quando ad un certo punto si avvicina al mio sportello una tipa tutta curve. Due metri di gambe, capello tocco cashmir e occhio ammiccante... ma atteggiamento losco, molto losco!
Subito dò una gomitata a Jack, che aveva già preso a sbavare e strappo decisa una piuma dal culo di quel porco di un papero...poi pensando mi volesse far firmare per Silvio le domando acida: "CHE VUOI?". Lei nemmeno mi guarda, sorride tutta gatta a Jack. Poi infila una mano dentro la borsa e tira fuori ondeggiando coi fianchi una stecca da 10... di fazzolettini, sorride e dice: "1 EURO, VUOI?"... e a questo punto mi sveglio! Allungo una mano sul comodino, mi asciugo il naso che gocciola e mi giro su un fianco per riprender sonno... meno male voleva solo vendermi fazzolettini! Fiuù!!!















Nell'ordine: io, Jack Sparrow, Paperone, la Tipa tocco- cashmir.

va'sfrunfrunfrù !!!

E' il suono che emetteva il mio prof. di matematica e fisica del Liceo quando starnutiva.
Contemporaneamente "partivano" cestini con dentro le carte dei panini, lavagne, gessetti, banchi e sonno degli alunni, quelli come me intendo, che di colpo si svegliavano ed a fatica trattenevano una risata.
Va'sfrunfrunfrù!... mi è tornata in mente dopo il terzo devastante starnuto che emetto questa mattina... e dalle risate non trovavo la forza di soffiarmi il nasone arrossato... MINCHIA CHE RIDERE!

venerdì 16 novembre 2007

Buon compleanno, Angy!



NOI non siamo salentini ma... vale uguale, vero Lalla?!
Auguri da qui... a lì.

mercoledì 14 novembre 2007

Quanto mi piacerebbe!


Eppure io ci credo, sì! Ci spero ancora in un angolino del mio intimo...
Un giorno mi fermeranno due o tre preti in "divisa", che hanno appena bucato una gomma dell'auto e mi chiederanno un crik...ed allora potrò citare Gassman, finalmente: la frase giusta al momento giusto.

Poi scenderò dalla mia auto e prenderò un crik dal portabagagli... ma tutta soddisfatta!

martedì 13 novembre 2007

Umore sottozero

Pubblico due post.
Il primo è questo che leggete, il secondo lo leggete qui di seguito.
Ne pubblico due per rifarmi del tempo perduto, del tempo non concesso a me per concederne di più allo studio.
Nonostante i miei sforzi però, nonostante la negazione del mio Io che adotto nei periodi che precedono gli esami, alla fine arriva sempre il momento in cui l'Io soppresso si ribella.
Sono un tipo emotivo, lo ammetto, ma ancor più una fanciullesca fifona!
Non è dandomi addosso che risolverò la cosa, mi direte voi... e io vi dirò: lasciatemi fare, sò io come trattare con certa gente!!!
A dicembre la bella...
... e così sia!


PS: about a cup of coffee ha titolo originale about la non responsabilità della micia, come promesso!

about a cup of coffee


[...] Una volta Donnely ha tentato di spiegarmi un certo concetto che chiamano esistenzialismo. Da come l'ho capita io, secondo gli esistenzialisti le cose sono collegate in un tutto unico, e ogni cosa influisce su tutto il resto, sicchè mentre puoi essere responsabile di un povero bastardo che ha fatto fuori la nonna a Detroit, in realtà non sei responsabile se un altro povero bastardo dieci anni prima ha fatto qualcosa che ti ha spinto a fare quello che ha spinto il povero bastardo di Detroit a far fuori la nonna. [...]

Il grande affare del sassolino, James Grady.

giovedì 8 novembre 2007

E se...



Ti addormenti una sera, dopo che hai augurato la buona notte a tutti, pensando a cosa farai domani senza sapere che domani non ci sarai... infarto!
Ma il dolore è di chi resta.






Foto: Antonio Acerbi.







mercoledì 7 novembre 2007

Metereopatica quanto basta...

Sembra che la pioggia non si dia pace!
PiovePiovePiovePiovePiovePiovePiovePiove...
non vuol smettere.
Non ci si meravigli del mio umore, io che potrei definirmi in un sol termine (rubandolo alla Cantantessa)... metereopatica!, risento molto delle condizioni atmosferiche.
In questi giorni, poi, mi lascerei dilaniare dalle piaghe da decubito se la coscienza la smettesse di tirarmi giù dal letto con la forza ogni mattina.
Per distrarmi dalle mie stesse cattive intenzioni mi sono messa a girare sul web e gira che ti gira mi son fermata sui quadri davvero piacevoli di un artista napoletano... come sottofondo Elisa... credo che sia arrivato il momento... finisce la canzone e mi rimetto a lavoro (sospirone).

[...] E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c'è .

Foto: Diego Loffredo


martedì 6 novembre 2007

Addio al cronista.


Non si parla mai di me
nelle storie che non smetto mai di scrivere
quello che succede intorno a me
non lo vivo ma mi limito a descrivere
resto fuori ad osservare e riporto su un quaderno le mie impressioni
-Mambassa-

domenica 4 novembre 2007

Citazioni


[...] Ma il guajo è che voi, caro, non saprete mai, nè io vi potrò mai comunicare come si traduca in me quello che voi mi dite. Non avete parlato turco, no. Abbiamo usato, io e voi la stessa lingua, le stesse parole. Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole, per sé, sono vuote? Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso vostro nel dirmele; e io nell'accoglierle, inevitabilmente, le riempio del senso mio. Abbiamo creduto d'intenderci; non ci siamo intesi affatto. [...]



Uno, nessuno e centomila, Luigi Pirandello.








Io e il mio paese, Marc Chagall.

venerdì 2 novembre 2007

Catarsi.


Ieri notte non riuscivo a dormire... troppi pensieri indigesti (... o i peperoni della cena?, non sò!)
Fatto è che ad un tratto mi sento soffocare, mi sollevo allora, mi fermo un momento ai piedi del letto... mi tocco la faccia che era già piena di lacrime. Pochi secondi e l'inondazione è interrotta. Mi stendo e mi metto a dormire come se nulla fosse.
Oggi comincia a piovere... acqua, tanta acqua. Mi accosto alla finestra e osservo. Più acqua cade, più il mio animo si solleva... i miei occhi fissano assetati le strade che si tramutano in fiumi in piena (per via della piccola pendenza di questa zona) e i pensieri che aggrovigliati gravavano sul mio sterno, ad uno ad uno si congedano. Ritorno libera. Speriamo duri.

giovedì 1 novembre 2007

Poca terra per coltivare sogni...

Avevo il diritto di saperlo!
Me lo dovevano dire prima!
Dovevano informarmi per tempo sulla Bside così amara della mia terra dove non c'è scampo:
se vuoi campare devi emigrare!

Generalizzazzione banale questa mia, ma in cui si annidano numerose realtà e pochissime eccezioni.
E più passa il tempo, più il sentore d'imminenti separazioni si fà certezza lancinate.
Resterò e la odierò.
Me ne andrò e morirò di nostalgia.