La foto del mese

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FOTO: Vjj by Kiki
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sabato 24 aprile 2010

Sono tempi scuri in cui è difficile trovare ombra...

Buongiorno!
Rimescolando negl'anni... ieri è saltata fuori una magica estate e come suonava.
La vorreste riascoltare anche voi... pigiate!

domenica 21 febbraio 2010

a moment, a love, a dream, aloud...a kiss, a cry, our rights, our wrongs...



Niente di nuovo? Lo so da me! Ma come suono per una domenica pomeriggio dai colori ambrati dei sospiri dell'attesa, ci stà tutto!

sabato 8 agosto 2009

Per condividere con voi la relatività del mondo...



...che il punto di vista dipende anche da che latitudine/longitudine osservi. Buon Agosto a tutti!

mercoledì 22 ottobre 2008



I giorni scorrono veloci/più di quanto potessi desiderare/le notti sono assai più brevi/di quanto potessi temere/mi mancano già questi luoghi/mi mancano già i vostri nomi l’essenziale è invisibile agli occhi/il cuore invece no non può ingannarti no no no no, no no! I pensieri scorrono più veloci della luce/i miei occhi parlano con un’altra voce/i pensieri scorrono più veloci della luce e i miei occhi........ Impercettibili sfumature/così difficili da dimenticare/così decise da trasformare sorrisi in lacrime/Impercettibili sfumature/così decise da trasformare cieli grigi in giornate di sole/il coraggio in mille paure C’è il bianco, il nero e mille sfumature/di colori in mezzo e lì in mezzo siamo noi/coi nostri mondi in testa tutti ostili e pericolosamente confinanti siamo noi/un po’ paladini della giustizia un po’ pure briganti, siamo noi/spaccati e disuguali, siamo noi frammenti di colore, sfumature dentro a un quadro da finire/Siamo noi, che non ci vogliono lasciar stare/siamo noi, che non vogliamo lasciarli stare/siamo noi, appena visibili sfumature/in grado di cambiare il mondo/in grado di far incontrare/il cielo e il mare in un tramonto/Siamo noi, frammenti di un insieme ancora tutto da stabilire e che dipende da noi/capire l’importanza di ogni singolo colore/dipende da noi saperlo collocare bene/ancora da noi/capire il senso nuovo che può dare all’insieme che dobbiamo immaginare/Solo noi, solo noi, solo noi... Attimi irripetibili/tutto finisce lo so ma non voglio partire, no/ancora no, ancora no ancora no, ancora no...
.

mercoledì 15 ottobre 2008

Word are meaningless and forgettable...


Ero piccolina quando ho visto per la prima volta questo video... non capivo un H di english (non che ora me la cavi meglio) e quindi non prestai cura al testo... un po' al ritmo... ma non fù nemmeno quello a coinvolgermi... furono gli spazi di cui godeva quel Re in cammino. Fù la sua sedia a sdraio su cui sedeva ad ammirare il mondo.
Questa mattina poi mi sono svegliata e sentivo di avere qualcosa fuori posto. Allora ho preso una penna aspettando di chiarirmi col mio amico di sempre, il foglio, ma niente. Quello che mi ripetevo tra me era solo questo: All I ever wanted - All I ever needed - Is here in my arms - Words are very unnecessary - They can only do harm (ovviamente pensavo in italiano... -_-) ...
Eccovi spiegato da cosa nasce questo post: da un fuori posto non meglio identificabile.

Enjoy!

giovedì 18 settembre 2008

Il compleanno della Micia.


Parlo spesso di lei. Ricoradate?
Ne parlo ad esempio QUI e QUI.
Questa è la prima foto che pubblicai di lei...


Le migliori conversazioni sono quelle in cui lei finisce a farmi da pungente coscienza o possente spalla consolatrice.
Lei è la Micia. Oggi compie gli anni.
In questo periodo di monotono studio e reclusione coatta e noia (fino a ieri, almeno!) , le parole mi escono con fatica... così non avendone da regalare alla mia Micia, mi sono soffermata alla ricerca di una canzone che potesse palesare al mondo quello che rende straordinaria la mia amica... eccola:



Con i migliori auguri perchè si sciolga ogni nodo...

PS: Elisa canta in "Broken": Hard times flowing and my eyes couldn’t see stars shining/ My heart couldn’t feel the beauty of the rising sun/ And I’m lost like a bottle that floats in the sea for ever/ Will somebody pick up my hope? Will somebody try?
La risposta è YESSS! (e tu lo sai!)

mercoledì 23 luglio 2008

un sogno che mi costerà l'estate, ma che non posso fare a meno di rincorrere!

Sono le parole con cui ho definito ad una mia amica quello che sento in questo periodo... quello che faccio perchè lo sento!
Istante più istante meno i miei anni sopra i libri non torneranno certo indietro, quindi sembra quasi da cazzoni fare "follie" proprio ora, ora che ne manca solo una... una materia all'alba!
Ma io sento forte un impeto da cazzona che mi dice: vai, consumati!!! Prima finisce, prima riavrai la tua libertà...
Così oggi, 23 Luglio Verbena si ritira dal blog, su cui passerà di tanto in tanto, per iniziare un lungo lavoro di scavi... scavascavascava, come quello de le ali della libertà (il film), verso la luce!
Vi lascio uno spazio per recapitarmi incoraggiamenti e cose carine ^_^, una foto grande grande (come foto del mese, 'che questa volta temo non potrò rispettare i tempi giusti) scattatami il giorno del mio primo bagno estivo 2007 e una canzone, sentita già certamente parecchio in giro, ma che piace tanto alla Micia... e così anche a me (insomma il motivetto di quest'estate)!


domenica 20 luglio 2008

Until the day is done



The battle's been lost, the war is not won
An addled republic, a bitter refund
The business first flat earthers licking their wounds
The verdict is dire, the country's in ruins

Providence blinked, facing the sun
Where are we left to carry on
Until the day is done
Until the day is done

As we've written our stories to entertain
These notions of glory and bull market gain
The teleprompt flutters, the power surge brings
An easy speed message falls into routine

Providence blinked, facing the sun
Where are we left to carry on
Until the day is done
Until the day is done

A voice whispers "Son,
The blessed vision comes."
What have I done
What have I done

So hold tight your babies and your guns
Forgive us our trespasses, father and son

Providence blinked, facing the sun
Where are we left to carry on
Until the day is done
Until the day is done
Until the day is done
Until the day is done
Until the day is done
Until the day is done

lunedì 14 luglio 2008

Aspettando Morfeo...

giovedì 5 giugno 2008

Una canzone che è poesia (o poesia che è musica...fate vobis)

Chist'è na storia
d'un pisci spada
storia d'amuri...

Dai e dai lu vitti lu vitti
pigghia la fiocina accidilu accidilu accidilu ahh...

te pigghiaru 'a fimminedda drittu drittu 'ntra lu cori
e chiancìa di duluri ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi
e la varca la trascina e lu sangu ni curria
e lu masculu chiancìa ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi



e lu masculu parìa 'mpazzutu
mi dicia bedda mia nun chiancìri
bedda mia nun chiancìri
dimmi tia c'haju a fari?

Rispunnia la fimminedda
ccu nnu filu e filu 'i vuci
scappa scappa amuri miu 'ca sinò t'accidunu...

No No No No No amuri miu
si tu mori vogghiu muriri 'nzemi a tia
si tu mori amuri miu vogghiu muriri...

Ccu nu sautu si truvau ccu issa
'ncucchiu 'ncucchiu cori a cori
e accussì finìu l'amuri
di du' pisci sfurtunati...

Dai e dai lu vitti lu vitti
c'è puru lu masculu
pigghia la fiocina accidilu accidilu accidilu ahh...

Chist'è na storia
d'un pisci spada
storia d'amuri...

Storia romantica e straziante di amore che se non conoscete già, val la pena la lacrima che costa e lo sforzo di intenderla nella lingua siciliana (volevo tradurla ma è più bella così, credetemi!).

Questa qui sotto la rivisitazione di un gruppo agrigentino, qui l'originale.



sabato 24 maggio 2008

... era il 2001 e gli U2 suonavano così dal mio lettore cd...



I have spoke with the tongue of angels
I have held the hand of a devil [...]

I believe in the kingdom come
Then all the colors will bleed into one [...]

But I still haven't found what I'm looking for...

boomp3.com

Ho parlato la lingua degl'angeli
Ho stretto la mano di un demone [...]

Credo nel Regno dei Cieli
quel giorno i colori saranno uno solo [...]

Ma non ho ancora trovato quello che sto cercando...

giovedì 22 maggio 2008

Goood mooorning


La vjjukebox è lieta di farvi ascoltare e vedere questo bel video e questa spensierata canzoncina, molto estiveggiante... fatene buon uso ^_^ e mentre ballicchiate il motivetto pensatemi, se volete (così ballicchio con voi!!!).

martedì 13 maggio 2008

Come promesso ieri...



PS: scusate il ritardo di postaggio ma son dovuta andare a rubare un 30 all'Uni... :D

sabato 15 marzo 2008

Live in love.

Ieri sera ho assistito al concerto dei Marlene Kuntz (sito) al Metropolitan di Catania. Io non sono una fan sfegatata, ma apprezzo lo "sforzo" di testi e di sound dei Marlene... ad ogni modo la mia sintetica opinione è: BELLO! (se vi capita, ne vale la pena!)
Il concerto si è aperto con la voce di Cristiano Godano che leggeva, al pubblico accomodato sulle poltroncine rosse della sala ancora del tutto al buio, queste parole che riporto perchè ne possiate godere pure voi. Buona lettura.

"Questo ti farà soffrire, mio povero amore. Il nostro picnic è finito; la strada è buia, piena di buche, e sull'auto il bambino più piccolo comincia a sentirsi male. Un povero sciocco ti direbbe devi essere coraggiosa. Ma qualunque cosa io possa dirti per farti animo o consolarti sarà come una minestrina insipida - tu sai quello che voglio dire. Tu l'hai sempre capito. La vita con te è stata incantevole - e quando dico "incantevole" intendo canti e voli e viole, e quella morbida, rosea "v" nel mezzo, e quelle sillabe sulle quali si incurvava indugiando la tua lingua. La nostra vita insieme è stata allitterativa, e quando penso a tutte le piccole cose destinate a morire, ora che non le possiamo più condividere, sento come se fossimo morti anche noi. E forse lo siamo. Vedi, quanto più grande è la nostra felicità, tanto più sfumano i suoi bordi, come se i contorni si sciogliessero, e ormai essa si è dissoluta del tutto. Non ho smesso di amarti; ma qualcosa è morto in me, e nella nebbia non riesco a vederti... Questa è tutta poesia. Io ti sto mentendo. Vigliacco. Niente è più vile di un poeta che mena il can per l'aia. Credo tu abbia intuito come stanno le cose: la solita dannata formuletta, "un'altra donna". Con lei sono disperatamente infelice - ecco, questo almeno è vero. E penso non ci sia molto altro da aggiungere su questo lato della vicenda.
Non posso fare a meno di pensare che nell'amore ci sia qualcosa di essenzialmente sbagliato. Tra amici si litiga o ci si perde di vista, e anche tra parenti stretti, ma non c'è questo spasimo, questo pathos, questa fatalità che stà attaccata all'amore. L'amicizia non ha mai l'aspetto di una condanna. Perchè, cosa succede? Non ho smesso di amarti, ma poichè non posso continuare a baciare il tuo caro, pallido volto, dobbiamo lasciarci, dobbiamo lasciarci. E perchè? Perchè l'amore è così misteriosamente esclusivo? Si possono avere mille amici, ma si deve amare una sola persona. Non è il caso di parlare degli harem: io sto parlando della danza, non della ginnastica. O si può forse immaginare un portentoso turco che ami ognuna delle sue quattrocento mogli come io amo te? Quando dico "due", ho già cominciato a contare e non vi è più limite. Esiste solo un numero vero: Uno. E l'amore, a quanto pare, è l'esponente migliore di questa unicità."

"La vera vita di Sebastian Knight", Vladimir Nabokov.



giovedì 13 marzo 2008

Il senso in un istante.

Stanca ma felice, per un cammino lungo e magico, prendo posto sul bus e metto sulle orecchie un po' di musica perchè accompagni i pensieri.

Pioggia sottile, gentile ed impalpabile cade nonostante un sole caldo... è quasi il tramonto e dal verde nei prati fino alla linea blu del mare spunta un arcobaleno. In quel momento iniziano queste note (prego avviare la song)...
boomp3.com
...a poco a poco il cuore mi si riempie di Gioia... gioia di esserci, di poter godere del mondo... tenerezza dei sentimenti, della fortuna di possederli.
E riscopro la dolcezza della meraviglia negl'occhi di una bambina che preme il naso sul finestrino, incredula di tanto e tale incanto di colori.
Mi abbandono, vinta quasi fino alla commozione, "senza utilità"... ma appagata dalla pienezza (labile purtroppo) di un senso.. quello che ogni giorno rincorriamo e puntualmente perdiamo.

domenica 20 gennaio 2008

Quando Lindo c'aveva la cresta...


Il 14 marzo: Marlene Kuntz.
Il 4 marzo: Ginevra Di Marco.
(almeno se non sto a sbagliare le date!)
Il tutto qui, a Catania... e la cosa mi fà felice ma se ci fossi tu... che te lo dico a fare?
Il periodo è così arido che anche le parole perdono il loro consueto fascino.
Meglio la musica!

martedì 15 gennaio 2008

a vederla così...


Cercavo la voce della Mannoia, ma questo video è il più carino, eppoi và bene anche così... il messaggio è chiaro, però se non lo fosse eccolo: good luck, Bateau!

giovedì 6 dicembre 2007

mercoledì 6 giugno 2007

passeggiando senza fretta

E' stato fantastico!
Oggi, libri in spalla, mi avventuro verso casa uscendo dalla biblioteca in cui mi ero rintanata per studiare. Metto su le cuffie e seleziono la playlist arrangiata questa mattina tra il caffèlatte e l'igienizzazione del cavo orale. Digito play...ed eccomi completamente estraniata... niente chiasso di macchine in fila al semaforo, niente schigghi dei “teen” che escono da scuola(ma la scuola nn è chiusa? ummh, forse hanno gli esami di maturità...) solo facce e labbiali da interpretare, gente, serrande e automobili che sembrano muoversi a ritmo della canzone... accenno un sorriso abbassando il viso ma è solo la “punta” della risata a piena panza che mi farei! Il passo si sincronizza al suono, così inizio a camminare mentre OTHELLO dei GdM scandisce la mia andatura (se la conoscete potete capire la goduria).
Sono appena arrivata su Via Eleonora D'Angiò, tra un FUOCO SU DI TE (Marlene Kuntz) ed una SONG TO SAY GOODBYE (Placebo), che i Pixies fanno il loro ingresso con WHERE IS MY MIND... mi guardo attorno... sul lato opposto della strada una bimba scappa tre passi avanti alla mamma e, da come se la ride, si capisce che in quei tre passi c'è tutta la sua voglia d'indipendenza ed il sogno di conquistarla... ma, seppure sembri inebriata da questa sensazione, alla fine si volta e riaspetta la mano della mamma, che nn ha mai smesso di rimaner tesa verso lei, e... l'afferra.
Alla mia destra, il fruttivendolo sembra convincere l'anziana avventrice di fragole che non c'è da temere “... su com' u' zuccaru!”.
Attraverso l'incrocio, una macchina mi lascia la precedenza nell'attraversare, ringrazio con un cenno della testa ed un sorriso. Dalla Farmacia esce la “ maestra pazza”, termine poco rispettoso e, se volete discutibile, con cui io ho etichettato l'anziana single che vive nel palazzo di fronte al nostro... è stata maestra, almeno così mi sembra di aver sentito dire, l'appellativo “pazza”, invece se l'è conquistato, dato che si diverte a sbattere le imposte del suo balcone che dà sul cortile-pozzoluce di casa nostra, procurandomi vari e continui infarti, ad ogni ora del giorno e... della notte! Vado avanti, evitando di suscitare la sua invettiva su di me (spesso aggredisce i passanti senza vero motivo) ed eccomi al semaforo... verde pedonale... vado!
Eccomi all'angolo con gli scalini che portano al mio vicolo... inizia TAINTED LOVE (Soft cell)...eh (sospiro tra me), i cari anni '80!... mentre formulo questo pensiero, una folata di vento mi scombina i capelli come in un video di Beonce... wow... la voglia di ballare stà per impadronirsi di me, devo fare presto. Mentre salgo le scale accenno già col capo il ritmo e quando mi chiudo la porta alle spalle... sto già sculettando!

Power of music!