
Non è che non ci siano argomenti più "imporatanti" di cui parlare ora che il nostro presidente comincia a far sentire le sue ragioni o i giapponesi sclerano falciando passanti come fiori di campo lungo il sentiero del boschetto... eppure non trovo che la vita debba in questo caso prevalicare la morte.
Questo post è per lui perchè se n'è andato e perchè andandosene è come se mi abbia costretto a realizzare ciò che fin ora (strano ma vero) non avevo ancora realizzato: un'epoca a cui io non ho avuto accesso se non attaverso le pellicole è chiusa... si è spenta con quei volti che tanto ho amato e che mi hanno fatta sognare.
Anche se l'ho visto ormai qualche anno fa, ricordo il Sorpasso come un film strepitoso, che mi colpì molto. E' proprio ora di rivederlo...
RispondiEliminaBuon inizio settimana!
V
non ho mai amato quel film e per giunta è il suo piu' famoso, ma in ogni caso massimo rispetto
RispondiEliminaVale: sì... non posso negare il mio consenso alla ri-visione del sorpasso, s'è capito che sto film mi piace? ;P
RispondiEliminaDubba: devo dedurre che non t'è mai garbato nemmeno il Risi? ...beh, dopotutto non sarebbe un crimine:
simpatie ed antipatie sono di questo mondo e legittime (come dici tu, nel rispetto) anche su chi a questo mondo non appartiene più (almeno fisicamente).